http://europa.md

http://www.conventia.md

domenica 6 marzo 2011

RELAZIONE CONCLUSIVA SULLA 5° BORSA CONTATTI

9-10-11 FEBBRAIO 2011

Sede del Programma Business Gate

Chisinau, Repubblica Moldova





INDICE:

1.Elenco dei partecipanti italiani.
1.1 Rappresentanze istituzionali.
1.2 Rappresentanze di associazioni, federazioni e confederazioni imprenditoriali e di categoria.
1.3 Imprenditori e rappresentanti di aziende.
2.Elenco dei partecipanti della C.S.I.
3.Elenco dei partecipanti della Repubblica Moldova.
4.Struttura ed organizzazione delle giornate di lavoro.
4.1 Delegazione della Repubblica di Armenia: incontri avvenuti ed impressioniraccolte.
4.2 Delegazione della Repubblica del Tatarstan, Federazione Russa: incontri avvenuti ed impressioni raccolte.
4.3 Delegazione della Regione del Kazakhstan del Sud, Kazakhstan: incontri avvenuti ed impressioni raccolte.
4.4 Delegazione della Regione di Atyrau, Kazakhstan: incontri avvenuti ed impressioni raccolte.
4.5 Rappresentante della Regione di Arkhangelsk, Federazione Russa: incontri avvenuti ed impressioni raccolte.
4.6 Rappresentante della Regione di Astrachan, Federazione Russa: incontri avvenuti ed impressioni raccolte.
4.7 Delegazione della Regione di Karaganda, Kazakhstan: incontri avvenuti ed impressioni raccolte.
4.8 Delegazione della Regione di Pavlodar, Kazakhstan: incontri avvenuti ed impressioni raccolte.
4.9 Delegazione della Regione di Aktobe, Kazakhstan: incontri avvenuti ed impressioni raccolte.
4.10Delegazione della Regione di Ulyanovsk, Federazione Russa: incontri avvenuti ed impressioni raccolte.
4.11Rappresentante della Regione di Nijegorodsc, Federazione Russa: incontri avvenuti ed impressioni raccolte.
4.12Altri colloqui avvenuti.
5.Memorandum firmati durante gli incontri.
6.Conclusioni.

1.Elenco dei partecipanti italiani.

I partecipanti italiani all'evento sono divisibili in più categorie, definite secondo l'ente da ciascuno rappresentato. Sono stati ospitati rappresentanti e delegati di Provincia, rappresentanti di associazioni imprenditoriali e federazioni e confederazioni di categoria, imprenditori e rappresentanti di singole imprese private.


1.1Rappresentanze istituzionali.

La Provincia di Pordenone, del Friuli Venezia Giulia, è stata rappresentata dal Dott. Enzo Bortolotti, Consigliere Provinciale e dal Dott. Antonio Consorti, Assessore Viabilità e Trasporti, Opere Strategiche. I due delegati sono stati accompagnati dalla Sig.ra Stella Ixaru, Ambasciatrice del Programma Business Gate nel territorio di Pordenone.

La Provincia di Catanzaro, Calabria, è stata rappresentata dal Dott. Roberto Costanzo, Assessore Provinciale allo Sviluppo Economico.

La Provincia di Verona, della regione veneta, è stata rappresentata dal Dott. Giuseppe Stoppato, Consigliere Provinciale.

La Provincia di Asti avrebbe dovuto essere rappresentata dal Dott. Marco Versè, Assessore Provinciale a Lavoro e Attività Produttive, Centro per l'Impiego, Formazione Professionale; il quale purtroppo ha dovuto rinunciare causa un impegno personale sopravvenuto.


1.2Rappresentanze di associazioni, federazioni e confederazioni imprenditoriali e di categoria.

Le associazioni e federazioni imprenditoriali protagoniste hanno rappresentato diverse parti d'Italia, mostrando agli ospiti della C.S.I. la diversità e le peculiarità di ciascun territorio. Di seguito una tabella che mostra l'elenco dei rappresentanti.




COGNOME E NOME
ENTE E CARICA
PROVINCIA/REGIONE
SETTORI MERCEOLOGICI RAPPRESENTATI
CARRARO Antonio
CONFAPI Treviso e Belluno, Presidente
Treviso e Belluno, Veneto
Agroindustria
COLOMBO Maurizio
API Varese, Consigliere
Varese, Lombardia
Metalmeccanica, tessile
CUMER Flavio
Confartigianato Udine, Responsabile Internazionalizzazione
Udine, Friuli – Venezia Giulia
Meccanica, agroindustria, legno
DEFANTI Stefano
A.I. Verona, Rappresentante
Verona, Veneto
Agroindustria, meccanica, arredamento
GALLUZZO Roberto
Confindustria Brindisi, Vicepresidente Sezione Industrie metalmeccaniche
Brindisi, Puglia
Metalmeccanica
GIUBILINI Giovanni
C.I.A. Varese, Presidente
Varese, Lombardia
Agroindustria, energie rinnovabili
FONOVICH Antonio
API Gorizia, Consigliere;
ESCO Friuli-Venezia Giulia, Presidente
Gorizia, Friuli-Venezia Giulia
Energie rinnovabili
LEONE Luigi
Confindustria Calabria, Direttore
Calabria
Metalmeccanica, agroindustria
MARGARIA Silvia
A.I. Reggio Emilia, Responsabile Area Internazionalizzazione ed Affari Legali
Reggio Emilia, Emilia Romagna
Metalmeccanica, agroindustria
MOSTACCIOLI Raffaele

Confartigianato Catanzaro, Segretario Provinciale
Catanzaro, Calabria
Artigianato
OTTAVIANI Domenico
Confartigianato Chieti, Presidente sezione Moda
Chieti, Abruzzo
Tessile
PACE Roberto
Camere di Commercio e Industria Moldo-Italiana, Presidente
Chisinau, Moldova
Consulenza ed assistenza alle impresa
PAGLIARICCI Maurizio
CON.AR.T., Managing Director
Terni, Umbria
Energie rinnovabili, metalmeccanica
RISALITI Armando
Confartigianato Toscana, Vicepresidente
Toscana
Tessile
SPADA Pietro Paolo
Confartigianato Cagliari-Medio Campidano-Carbonia Iglesias, Segretario Interprovinciale
Sardegna
Agroindustria, turismo
SPAGNUOLO Nicola
I.S.COM.E.R., Direttore
Emilia Romagna
Turismo, commercio
SICILIANI Carlo
UNICEB Roma, Consigliere Direttivo
Roma, Lazio
Alimentare
ZAMPONI Carlo
U.NA.C.M.A., Presidente
Mantova, Lombardia
Automazione agricola

Causa impegni personali e professionali precedentemente presi, non hanno potuto partecipare:
·Sacconi Massimo, delegato rappresentante di API Firenze (Toscana);
·Strata Alessio, Presidente di Confartigianato La Spezia (Liguria);


1.3Imprenditori e rappresentanti di aziende.

Come per il paragrafo precedente, si utilizza una tabella per elencare tutti gli imprenditori o rappresentanti di aziende partecipanti all'evento. Anche in questo caso, i settori merceologici e le zone italiane rappresentati sono vari e diversificati.

COGNOME E NOME
AZIENDA E MANSIONE
PROVINCIA/REGIONE
SETTORE MERCELOGICO RAPPRESENTATO
ALBERTINI Carlo
Albertini Spa, Titolare
Verona, Veneto
Serramenti
AVESANI Adelino
Emmedue Costruzioni, Titolare
Verona, Veneto
Progettazione e costruzione edile
BALCONI Davide
Foind, Responsabile. Commerciale
Taranto, Puglia
Automazione industriale
Benedetto Saverio
Studio Associato Benedetto Romita, socio
Bari, Puglia – Chisinau, Moldova
Consulenza alle imprese
BRAGATO Giuseppe
Legnami Bragato, Titolare
Treviso, Veneto
Grossista legno
CALZAVARA Alberto
Asco Ingegneria, Titolare
Verona, Veneto
Progettazione edile
CORTOLEZZIS Gianni
Technobright, Rappresentante
Pordenone, Friuli-Venezia Giulia
Elettroluminescenza
CREMONESI Cesare
Brevetti Francesco Cremonesi, Titolare
Milano, Lombardia
Automazione Industriale
DAL MAS Alberto
D-recta, Responsabile Marketing
Treviso, Veneto
Progettazione edile
DEFANTI Nicola
Mecatech Automazione
Verona, Veneto
Automazione industriale
DINI Belinda
C.T Elettronica, Commerciale estero
Firenze, Toscana
Illuminazione e segnaletica
GAIOTTO Claudio
Monte Balcone, Titolare
Udine, Friuli – Venezia Giulia
Bevande alcoliche
GOLIZIA Nicola
Ecolsia, Rappresentante
Udine, Friuli – Venezia Giulia
Ecologia, energie rinnovabili
GUSACISCAIA Iana
Maffei Consulting
Monza e Brianza, Lombardia
Pellame
LOVATO Nicola
SPSistem, Responsabile Commerciale
Verona, Veneto
Fotovoltaico
LUCCHESE Giannino
Marco Polo, rappresentante
Udine, Friuli – Venezia Giulia
Arredamento
MAGNABOSCO Ottorino
MK Cucine, Presidente
Verona, Veneto
Arredamento
MARTA Antonio
New Art Int., Titolare
Bergamo, Lombardia
Arredamento
MARTINI Andrea
SPSistem, Responsabile Amministrativo
Verona, Veneto
Fotovoltaico
MAZZALI Walter
ATRAM, Responsabile Commerciale
Bergamo, Lombardia
Lavorazioni legno
MERCI Piero
Emmedue Costruzioni, Titolare
Verona, Veneto
Progettazione e costruzione edile
PAPI Gianluca
Signorini S.p.A., Direttore Industriale
Prato, Toscana
Rubinetteria
PASSI Gianluigi

Falegnameria Passi, Titolare
Bergamo, Lombardia
Serramenti
PICCININ Nila
BM3, Export Manager
Pordenone, Friuli – Venezia Giulia
Serramenti
PIOMBINI Roberto
Piombini, Titolare
Verona, Veneto
Arredamento
PIZZAMIGLIO Luca
FN Arredamenti, Responsabile estero
Milano, Lombardia
Arredamento
PUGLIESE Michele
One-Works, Direttore
Milano, Lombardia
Progettazione edile
SIMONETTI Yuri
Gruppo Siloma, Titolare
Treviso, Veneto
Arredamento

Causa impegni personali e professionali precedentemente presi, non ha potuto partecipare il Dott. Mikautadze Otar, Export Manager dell'azienda Record Cucine.

2.Elenco dei partecipanti della C.S.I.

Le Repubbliche e le Regioni appartenenti al C.S.I. rappresentate durante le giornate operative sono state numerose.

·I delegati rappresentanti della Repubblica di Armenia sono stati la Dott.ssa Tumian Lusine, Direttrice dell'Agenzia per l'Attrazione degli Investimenti e lo Sviluppo del Commercio del Ministero dell'Economia, e il Dott. Saroyan Stepan.
·La Repubblica del Tatarstan ha delegato a partecipare alla Borsa Contatti: il Dott. Gainutdinov Tahir, direttore esecutivo della società Timber, il Dott. Gainutdinova Nelli, direttore generale della società Timber, il Dott. Alexandrov Stanislav, Direttore della societa' di consulenza Auconex, il Dott. Samsonov Dmitri, Responsabile di progetto della società Auconex.
·Il Dott. Shabanov Nicolai Vladimirovich, in quanto Direttore del Business-Incubatoio Regionale, ha rappresentato la Regione di Arkhangelsk, appartenente alla Federazione Russa.
·Il Dott. André Serge Mikuiza, Rappresentante Regionale del Centro di Corrispondenza Euro Info, è stato il delegato per la Regione russa di Astrachan.
·La Regione di Ulyanovsk, appartenente alla Federazione Russa, è stata rappresentata dal Direttore del Dipartimento per lo Sviluppo dell'Imprenditoria della regione, Dott. Gainetdinov Ruslan, e dal Rappresentante del Business-Incubatoio della regione di Ulyanovsk, Dott. Balandin Pavel.
·Della Regione russa di Nijegorodsc, ha partecipato il Dott. Kozlov Ivan, Specialista di progetti di investimento interstatali del Centro di Informazioni e consulenza "Economia e diritto".
·Gli ospiti delegati a rappresentare la Regione del Kazakhstan del Sud sono stati il Dott. Rakhimzhanova Chagal, Direttore del Dipartimento Relazioni Economiche Internazionali e il Dott. Maulenov Bakhit, Direttore della Zona Economica Speciale Ontustik.
·La Regione di Aktobe, del Kazakhstan, ha inviato come propri delegati: il Dott.Utesinov Tles Utesinovich, Vice Responsabile dell'Amministrazione Imprenditorialità ed Industria, il Dott. Esjanov Janmurat Musaevich, Responsabile della Società Imprenditoriale della Regione di Aktobe S.p.A., accompagnati dal Dott. Mindalin Kuantkan Uranlyevich, Direttore dell'azienda K.V. S.r.l.
·La Regione di Atyrau, del Kazakhstan, è stata rappresentata all'incontro dal Dott. Tasimov Abat Saparghelidievich, Responsabile del Centro Sociale Nazionale per Le Imprese, dal Dott. Temirbaeva Nina Sendibaevna, Direttore dell'Unione degli Imprenditori e dei Datori di lavori della regione e dal Dott. Sukischeva H.A., Responsabile del Dipartimento di Amministrazione Imprenditorialità e Industria della regione.
·Per la Regione kazaka di Pavlodar hanno infine partecipato il Dott. Ospanov Murat Magavyanovich, Vice Akim (Vice Governatore), il Dott. Vyrvinsky Peotr Nicolaevich, Direttore della filiale regionale della Camera di Commercio Nazionale e Unione Atakmen, la Dott.ssa Aytazhanova Alia Tashkenova, Direttrice del Centro per lo Sviluppo delle Imprese e dell'Innovazione.


3.Elenco dei partecipanti della Repubblica Moldova.

Hanno partecipato agli incontri anche alcuni rappresentanti istituzionali della Repubblica Moldova, paese ospitante del Programma Business Gate:
·Dott. Adrian Candu, Deputato del Parlamento Moldavo e Direttore Generale dell'Associazione degli Uomini d'Affari della Repubblica Moldova;
·Dott. Formuzal Mihail, Governatore dell'Entità Territoriale Autonoma della Gagauzia.
·Dott. Mahu Octavian, Sindaco del Comune di Balti.
Sono stati accompagnati da numerosi imprenditori locali, per i quali si preferisce, anche in questo caso, utilizzare una tabella per elencarne i nomi.


COGNOME E NOME
AZIENDA E MANSIONE
SETTORE MERCEOLOGICO RAPPRESENTATO
Arcadii Timiş
BasconsLux SRL
Costruzioni
Bodarev Evghenii
Cristina Mold-Rom SRL
Calzature
Bogatii Serghei Maticenco
Laboratorio Sperimentale Ricreativo
Società scientifica e tecnologica di ricerca
Capsamun Elena
SRL Nica-R
Commercio/servizi
Circioglo Iurii
Dina Cociuc
Attrezzature per uso professionale
Colosova Ecaterina
Invictus
Società legale
Corcimar Alexei
Exela –Produse SRL
Costruzione, progetto Casa Bianca
Cozaru Dorin
Vatra SRL
Materiali edili
Cuciurca Veaceslav
Centro delle Iniziative Sociali
Progetti sociali
Eshanu Vitalii
Informbusiness
Progettazione e produzione di sistemi di controllo a microprocessore
Gliţos Constantin
Lider
Produzione piastrelle metallo
Goldenstein Mihai
II Telex- Goldenstein
Impianti elettrici
Kolosova Ecaterina

Società legale
Lari Ion
Nord Mobirom-Lux
Produzione mobili
Marcenco Elena,
Cozloc Constantin
SA. Stejaur
Produzione mobili
Marjine Ion / Jilip Petru
Contranscom SRL
Costruzioni, trasporto
Matiushenskii Alexandr Sergheevich
SC Sebosart
Istituto per l'innovazione
Maxim Darie
PAM-Impex SRL
Costruzioni
Maximenco Andrei
Andrei Maximenko
Impianti tecnici
Melnic Radion
Associazione dei mercati di Balti
Commercio
Mihailov Igor
SRLTina
Commercio/servizi
Mokanu Ghenadi
Parmo
Azienda agricola
Paşcan Alexei
Moldconstruct SRL
Costruzioni
Placinta Anna
Aprovizionare
Commercio/servizi
Romanenco Alexei
Coroana Universului OOO
Commercio di oggetti in legno, immobili
Rotar Gheorghii
Beauti Vision SRL
Tecnologie innovative
Scripliuc Veaceslav
SRLArtum-Vis
Abbigliamento, prodotti alimentari
Trofimov Serghei
Corancor
Produzione di specchi e prodotti in legno e vetro
Vrabie Elizabeta
Viitorul SRL
Produzione mobili
Zarafa Victor
II V.P.Zarafa
Commercio
Zatsercleannii Ghenadii
Agromac
Materiali edili



4.Struttura ed organizzazione delle giornate di lavoro.

L'evento è stato organizzato in due giornate (9-10/02/2011), poi allargato anche alla sera di martedì 8.02 e alla giornata di venerdì 11.02, in quanto alcuni ospiti si sono trattenuti più giorni, mentre altri si sono fermati solo una giornata, per motivi diversi. La decisione di ampliare il tempo dedicato all'evento è stata dettata dalla volontà di fare in modo che tutti i partecipanti avessero il tempo sufficiente e necessario a conoscere a tutti gli altri partecipanti.
Martedì sera è stata offerta una cena presso l'Hotel Codru, con la presenza del presidente Rosario Salemi, il Dott. Sergio Dalpiaz, Responsabile di Eximbank, Don Cesare Lodeserto della Fondazione Regina Pacis e l'Ambasciatore d'Italia in Repubblica Moldova, Dott. Stefano De Leo; la cena è stata seguita dalla presentazione video delle regioni del C.S.I. partecipanti all'evento.
Gli invitati hanno ricevuto un "kit di benvenuto", ossia un sacchetto di carta contenente:
·cartellino/badge con nome,
·gadget del Programma Business Gate,
·giornale del Programma Business Gate,
·cartellina con indicazione di hotel e ristoranti nel centro, elenco dei partecipanti, programma delle giornate, programma individuale di lavoro.
Il programma individuale è stato definito per ciascun partecipante dall'Ufficio Protocollo ed ha consistito in un percorso di incontri, della durata di 20 minuti ciascuno, negli uffici predisposti per le rappresentanze della C.S.I.
La giornata di mercoledì 9 febbraio è stata aperta nella sala al piano terra dal discorso di benvenuto del Presidente della C.S.R.E.I. e dal saluto dell'Ambasciatore, seguiti da una breve presentazione di Eximbank da parte del Dott. Dalpiaz e da un saluto delle Province di Verona, rappresentata dal Dott. Giuseppe Stoppato, e di Pordenone, rappresentata dal Dott. Enzo Bortolotti.
I piani primo e secondo della sede del Programma Business Gate sono stati adibiti agli uffici per le rappresentanze della C.S.I., nella sala al piano terra sono stati riservati tavoli per i colloqui con le autorità e le rappresentanze moldave.
Gli incontri di giovedì si sono aperti con il discorso di benvenuto e i video delle regioni per i nuovi arrivati, che successivamente si sono uniti agli altri imprenditori per gli incontri della giornata.
Il venerdì ha permesso agli ultimi ospiti rimasti di concludere i propri incontri ed approfondire tematiche con gli interlocutori che hanno mostrato maggiori punti di interesse comuni.

4.1Delegazione della Repubblica di Armenia: incontri avvenuti ed impressioniraccolte.

I delegati armeni hanno conosciuto diverse aziende italiane durante le giornate di lavoro. Si sono detti soddisfatti dei contatti ottenuti e dei colloqui svolti. Gli argomenti principali trattati sono stati: l'energia rinnovabile e lo sfruttamento di fonti energetiche alternative e meno inquinanti, la possibilità di esportazione della produzione agricola armena, le opportunità di collaborazione nel settore tessile.

4.2Delegazione della Repubblica del Tatarstan, Federazione Russa: incontri avvenuti ed impressioni raccolte.

I delegati della Repubblica del Tatarstan sono ospiti per la prima volta presso la sede del Programma Business Gate e raccontano di aver trovato un evento completo e concreto, migliore rispetto a molti eventi precedenti a cui hanno partecipato. Gli ospiti si sono inoltre rallegrati di aver ricevuto molte attenzioni ed essere stati ben seguiti durante le giornate dalle persone dell'organizzazione.

4.3Delegazione della Regione del Kazakhstan del Sud, Kazakhstan: incontri avvenuti ed impressioni raccolte.

I delegati della regione kazaka hanno scambiato e raccolto numerosi contatti operativi durante i colloqui tenutisi nelle due giornate. Si riassumono di seguito gli incontri di maggior significato.

·Colloquio con Belinda Dini, CT Elettronica
Viene presentata la realtà dell'azienda italiana. La delegazione mostra interesse nell'introduzione degli schermi a Led su autostrade ed aeroporti. Si sono scambiati i contatti con l'accordo di risentirsi a breve.

·Colloquio con Yuri Simonetti, Gruppo Siloma
Il gruppo si occupa della produzione di mobili per case e alberghi. Cercano maggiori possibilità di espandere il proprio mercato. L'interesse di kazaki è di montare i mobili nella regione. . Si sono scambiati i contatti.

·Colloquio con Matiushenskii Alexandr Sergheevich, SC Sebosart.
L'istituto si occupa della ricerca e dell'innovazione, con particolare riferimento alle nanotecnologie. Vanta collaborazioni pluriennali con aziende locali, tra cui Apa canal locale, Moldova Gaz e collaborano con Siemens. La loro attività spazia dal settore energetico all'agricoltura e cercano investitori per le nuove tecnologie. Il tema principale del discorso è stato lo studio e la progettazione di un impianto che seleziona le colture che maggiormente rendono tra tutte quelle disponibili, tale impianto ha destato l'interesse dei kazaki, con i quali il Dott. Matiushenskii ha scambiato i contatti. È stato inoltre invitato a visitare la regione per firmare un memorandum di collaborazione tra la regione e l'istituto.

·Colloquio con Enzo Bortolotti, Provincia di Pordenone, e Cortolezzis Gianni, Technobright.
Cortolezzis, attivo nella sperimentazione e nell'introduzione delle nuove tecnologie, presenta il prodotto Technobright: vetri che irradiano raggi infrarossi per riscaldare un ambiente, al posto dei caloriferi e dei radiatori, permettendo di diminuire il consumo di energia. L'imprenditore ha lo scopo di commercializzare il prodotto nella regione, il delegato ha addirittura un interesse personale: sceglie di testare il prodotto nella propria casa e successivamente informare i potenziali acquirenti. Si sono scambiati i contatti per sviluppare la collaborazione.

·Colloquio con Maurizio Colombo, Varese
La delegazione propone all'italiano di firmare un protocollo di collaborazione durante una sua futura visita in Kazakhstan.

4.4Delegazione della Regione di Atyrau, Kazakhstan: incontri avvenuti ed impressioni raccolte.

I rappresentanti di Atyrau si sono fermati dal 9 all'11 febbraio. Gli incontri da loro tenuti con la parte italiana si sono svolti in un clima sempre amichevole.
L'attenzione è stata rivolta soprattutto ai seguenti argomenti.
·Produzione e commercializzazione del mobile: argomento trattato con i rappresentanti della Provincia di Verona, di Mk Cucine, di Tecnogal Service, del Gruppo Siloma, dell'azienda Piombini.
·Sistemi di canalizzazione ed energia solare, proposti da Con.Ar.T.
·Formazione professionale, di cui si è discusso con l'A.I. Reggio Emilia, i rappresentanti di Emme Due ed Asco Ingegneria.
·Sistemi d'illuminazione, toccati con la delegata di CT Elettronica.
·Campo agricolo ed in particolare la crescita degli alberi
·Protezione del metallo dalla corrosione.
·Modalità di allevamento di animali e specialmente di pollame, analizzate con il rappresentante di Uniceb Roma.
·Costruzione di case, fabbriche, fattorie, analizzata con Brevetti F. Cremonesi, la Provincia di Catanzaro e Confartigianato Calabria.
La delegazione della Regione di Atyrau ha espresso pareri positivi sull'organizzazione e ha invitato i rappresentanti del Programma Business Gate a visitare la regione.


4.5Rappresentante della Regione di Arkhangelsk, Federazione Russa: incontri avvenuti ed impressioni raccolte.

Il delegato della Regione di Arkhangelsk nutriva principale interesse verso i settori: dell'arredamento, delle tecnologie di lavorazione del legno e di produzione di infissi. Durante gli incontri, si sono affrontate le tematiche relative alla possibilità di produrre mobili nella regione e all'aprire attività in franchising.
Anche l'allevamento del bestiame, il settore tessile, la costruzione e lavorazione dei metalli sono stati argomenti trattati nei colloqui. Il clima rigido della regione ha fatto sì che il Dott. Shabanov si dedicasse anche alla conoscenza delle possibilità offerte dall'esperienza italiana in fatto di isolamento termico efficiente.
Tutti i colloqui tenuti dal delegato con i rappresentanti italiani si sono rivelati produttivi e di interesse: le informazioni ricevute dal delegato saranno diffuse agli imprenditori della regione interessati, perché si avvii la ricerca di nuovi partner, per sviluppare in modo completo ed ottimale la collaborazione tra l'Italia e l'Arkhangelsk, tramite il Programma Business Gate.

4.6Rappresentante della Regione di Astrachan, Federazione Russa: incontri avvenuti ed impressioni raccolte.

Il rappresentante, il Dott. Mikuiza, è stato presente solo durante la prima giornata operativa.
Di particolare interesse per lui è stata la possibilità e la volontà, da parte degli ospiti italiani, di creare società miste con imprenditori locali, nei settori dell'edilizia, delle costruzioni e del turismo, poiché la regione sta investendo nel mercato immobiliare.
Alcuni incontri, in particolare, hanno portato al raggiungimento di accordi per una collaborazione futura:
·grazie alla caccia ben sviluppata, si sono valutate le opportunità di aumentare l'esportazione di pellicce verso l'Italia, con la Sig.ra Gucesaciscaia.
·Il rappresentante Fonovich, di aziende della navalmeccanica, settore molto attuale per la regione, merita una nota di riguardo, in quanto a breve verrà organizzata una visita in Astrachan per far conoscere agli associati di API Gorizia le imprese di lavorazione del metallo e per così valutare sia il potenziale produttivo della regione, sia prospettive future di collaborazione.
·Giubilini è invece rimasto d'accordo con il delegato di diffondere agli associati la possibilità di collaborazione con la regione per la costruzione di un'impresa per la lavorazione lattiero-casearia.
·Durante l'incontro con Davide Balconi della Foind il delegato si interessa della possibilità di acquisto di impianti usati, chiede pertanto che gli siano inviate proposte di acquisto da inoltrare a fabbriche già attive in Astrachan.
·Carlo Albertini sta valutando di aprire un sito produttivo in una regione della C.S.I., l'azienda è pronta a partecipare all'investimento trovando un partner che copra ed investa nel 50% dell'attività. La produzione riguarderebbe, nel progetto, sia serramenti in legno, sia la produzione di vetro. Il potenziale partner dovrebbe essere esperto del settore, mentre l'impresa italiana offrirebbe anche proprie tecnologie ed impianti.

È molto probabile che quest'ultimo incontro sia stato per il delegato il più interessante perché si è analizzata in profondità la prospettiva di aprire un'attività sul territorio locale di Astrachan, naturalmente tutti i colloqui sono stati produttivi e hanno offerto alle parti la possibilità di trovare punti di contatto.

4.7Delegazione della Regione di Karaganda, Kazakhstan: incontri avvenuti ed impressioni raccolte.

I delegati della regione di Karaganda hanno svolto diversi incontri, che hanno esplorato più tipi di collaborazione possibile: dalla distribuzione dei prodotti italiani, fino alla produzione in loco. Il settore dei mobili ha ricevuto un'attenzione particolare, seguito dall'esportazione di risorse naturali come il carbone, l'alluminio…
La regione sta inoltre organizzando un Forum di imprenditori, previsto per la fine di febbraio, al quale ha invitato numerosi degli italiani incontrati, invito dovuto alla soddisfazione dei colloqui da parte dei rappresentanti. Al momento purtroppo non si hanno ulteriori informazioni a riguardo, né la conferma che tale evento si terrà.
In particolare, la delegazione ha notato che l'evento si è rivelato molto produttivo e non si aspettavano un'organizzazione così ben strutturata. Vorrebbero fare lo stesso durante il loro prossimo Forum.

·Colloquio con Carlo Albertini, Albertini, e Giuseppe Stoppato, provincia di Verona
I rappresentanti di Karaganda cercheranno potenziali partner di fiducia e hanno invitato gli italiani al Forum che si terrà a Karaganda a breve, con la speranza di concludere un accordo per una futura collaborazione dei due territori.

·Colloquio con Maurizio Pagliaricci, Con.Ar.T.
Il discorso ha visto protagonisti gli elementi presenti nella regione, come il silicio e il cremnio, e l'inizio dello sviluppo del settore delle energie alternative. I rappresentanti kazaki cercheranno partner per gli italiani nella produzione dei foto elementi.
La regione ha inoltre illustrato l'intento di aprire presto una fattoria per l'allevamento degli animali, gli scarti dei quali potranno essere utilizzati per la produzione di energia. Infine, si sono interessati alle centrali elettriche di bassa potenza e hanno proposto agli italiani di cercare partner per la costruzione e la gestione, invitandoli al Forum che si terrà prossimamente.

·Colloquio con Maurizio Colombo, CONFAPI VARESE.
Gli interessi comuni tra i delegati e la CONFAPI Varese hanno toccato: la costruzione di elicotteri e il settore metalmeccanico, l'abbigliamento. L'imprenditore è stato invitato al Forum.

·Colloquio con Roberto Galluzzo, Confindustria Brindisi
Gli argomenti durante l'incontro sono stati: il settore metalmeccanico, quello degli impianti di riscaldamento e la produzione di olio ad uso industriale. La situazione ecologica della regione fa sì che ci sia interesse verso i nuovi impianti industriali che offrono risparmio energetico ed efficienza. I delegati kazaki hanno promesso di mettere a conoscenza il governo della regione delle possibilità di implementazione mostrate. L'imprenditore si è inoltre dimostrato interessato all'acquisto del carbone. Anch'egli è stato invitato al Forum.

·Colloquio con i rappresentanti della Regione di Ulyanovsk, Fed. Russa.
I delegati delle due regioni si confrontano sulle rispettive necessità: si discute della fabbrica di Ulyanovsk dei prodotti di caffetteria, del fabbisogno di cotone di Ulyanovsk, per il quale Karaganda offre il proprio aiuto nel reperimento della materia prima. Si accordano per verificare lo sviluppo di questa collaborazione.

·Colloquio con Carlo Zamponi, UNACMA.
L'associazione rappresenta i costruttori di macchine agricole, hanno discusso di future opportunità di collaborazione ed eventualmente della creazione di una società mista per la costruzione degli impianti agroindustriali. La regione dimostra interesse verso le opportunità di collaborazione ed hanno invitato Unacma al forum.

·Colloquio con Nina Piccinin, BM3 e Giannino Lucchese, Marco Polo.
Entrambi gli imprenditori operano nel settore dell'arredamento e dei serramenti. Si è parlato sia di mobili sia della pelle come rivestimento: ci si è accordati perché la regione cerchi un concessionario per i mobili, gli italiani cercheranno un'azienda per la lavorazione della pelle e la sua commercializzazione.

·Colloquio con Belinda Dini, CT Elettronica
I rappresentanti di Karaganda hanno proposto all'azienda di partecipare ad un tender che riguarda la fornitura di tutti gli impianti a gli accessori necessari per un'autostrada appena costruita.

·Colloquio con Antonio Consorti e Enzo Bortolotti, Provincia di Pordenone, Gianni Cortolezzis, Technobright.
I rappresentanti cercano un'azienda fornitrice di alluminio con la capacità di 1.000/1.500 ton/mese, Karaganda assicura la loro disponibilità. Gli italiani presentano anche un tipo di vetro riscaldante per il quale vogliono espandere il mercato. Il delegato promette di occuparsi personalmente di questo prodotto.

4.8Delegazione della Regione di Pavlodar, Kazakhstan: incontri avvenuti ed impressioni raccolte.

La delegazione kazaka, per la prima volta in visita presso la sede del Programma Business Gate, è rimasta piacevolmente impressionata dall'organizzazione e dalla cura riservate all'evento. I colloqui con la parte italiana hanno aperto diverse opportunità di collaborazione da svilupparsi tra gli ospiti italiani e la regione. Si riportano i colloqui più significativi.

·Colloquio con Roberto Piombini, Piombini.
L'imprenditore presenta la propria azienda. Si sono analizzate alcune possibilità di collaborazione, tra cui implementare le tecnologie italiane nella regione con lo sfruttamento della materia prima locale. I delegati hanno scambiato i propri contatti promettendosi di fornire un'informazione più dettagliata.

·Colloquio con Antonio Fonovich, API Gorizia.
L'incontro è risultato interessante perché si è fondato sulla proposta di Fonovich di utilizzare gli scarti agroindustriali e del legno per ottenere energia. Purtroppo l'energia elettrica nella regione è a basso costo e per questo gli abitanti della regione devono essere sensibilizzati al consumo intelligente.

·Colloquio con Ottorino Magnobosco, Mk Cucine.
L'ospite italiano si rivolge ai delegati per la ricerca di potenziali distributori del suo prodotto; si analizza perciò anche la presenza di potenziali clienti nella regione.

·Colloquio con Giuseppe Stoppato, Provincia di Verona.
Sono state scambiate informazioni riguardanti l'imprenditoria e i settori produttivi dei due territori, Verona e Pavlodar, per trovare punti di contatto da sviluppare al meglio.

·Colloquio con Walter Mazzali, ATRAM.
Si sono scambiati i contatti, soprattutto con lo scopo di approfondire la possibilità di reperire la materia prima nella C.S.I.

·Colloquio con Alberto Calzavara, Asco Ingegneria.
Durante l'incontro, sono stati illustrati i più grandi progetti di costruzione realizzati nella regione nell'ultimo periodo, ponendo l'accendo sul fatto che nell'ultimo periodo la richiesta di complessi residenziali nella regione di Pavlodar è molto aumentata. Asco Ingegneria, in collaborazione con Emme Due, penserà all'implementazione di un progetto di costruzione nella regione.

·Colloquio con Davide Balconi, Foind
L'imprenditore ha espresso la volontà di commercializzare i propri prodotti nella regione e non ha escluso l'avviamento di un progetto comune di collaborazione. È stato mostrato interesse anche verso le materie prime reperibili in Pavlodar, come l'alluminio, il carbone, il ferro.

·Colloquio con Carlo Albertini, Albertini SpA
Albertini presenta i propri prodotti, lasciando cataloghi perché diffondano le informazioni presso le loro imprese. Si è parlato delle possibilità di collaborazione: un primo passo consisterebbe nel far conoscere i prodotti di Albertini e sviluppare un mercato di sbocco, in un secondo tempo si potrà valutare la creazione di una società mista sul territorio di Pavlodar.

·Colloquio con Maurizio Pagliaricci, Con. Ar.T.
Il rappresentante ha illustrato composizione, caratteristiche e modus operandi del consorzio. La regione kazaka è molto interessata allo sviluppo delle energie alternative, in quanto attirata dall'efficienza e dal basso costo: la delegazione è disponibili a scambiarsi informazioni e collaborare in un prossimo futuro.

·Colloquio con Giovanni Giubilini, CIA Varese.
Il colloquio con Giubilini è stato forse quello che ha riscosso maggior interesse, poiché il settore agroindustriale è molto sviluppato nella regione. Con lui si è parlato dell'allevamento di animali, delle culture, in particolare di cereali, e dell'utilizzo degli scarti della produzione e lavorazione agroindustriale.

·Colloquio con Carlo Siciliani, Uniceb Roma
Gli argomenti trattati durante l'incontro sono stati la produzione di carne, l'allevamento, i foraggi, in Pavlodar. Vengono scambiati i contatti.

4.9Delegazione della Regione di Aktobe, Federazione Russa: incontri avvenuti ed impressioni raccolte.

I rappresentanti della regione hanno condotto quindici incontri con gli ospiti italiani. Il settore che ha riscosso maggiore interesse è stato quello del legno, dell'arredamento e degli infissi. Attenzione particolare è stata dedicata al rappresentante di Uniceb Roma, Dott. Carlo Siciliani, che ha illustrato le innovazioni nel settore dell'allevamento e della lavorazione della carne. Di ciascuno di questi incontri si riassumono brevemente i punti trattati.

·Colloquio con Roberto Piombini, Piombini:
L'imprenditore ha presentato l'azienda ed i suoi prodotti, l'impresa ha interesse nell'aprire una sede di produzione nella C.S.I., portando tecnologie e impianti. Entro marzo Piombini prenderà una decisione riguardante la delocalizzazione. Ci si è accordati per mantenere i contatti con l'azienda e svilupparli in tempi brevi.

·Colloquio con Carlo Albertini, Albertini Spa.
Il Dott. Albertini ha presentato l'azienda, i prodotti e i rapporti ad oggi in essere con l'estero. La delegazione propone di aprire un sito produttivo in Aktobe, Albertini avrebbe interesse a procedere implementando la propria tecnologia, creando una linea produttiva che genererebbe un minimo di cinquanta nuovi posti di lavoro, occupandosi anche della formazione professionale dei lavoratori.
L'attenzione degli ospiti di Aktobe è stata catturata dalle prospettive aperte da questa proposta.

·Colloquio con Ottorino Magnobosco, Mk Cucine.
Magnobosco presenta la propria azienda, soffermandosi sulla capacità produttiva, l'alta qualità dei prodotti, i materiali innovativi utilizzati. L'imprenditore sta cercando un concessionario, ma la delegazione propone invece di delocalizzare la produzione. In questo caso Magnobosco non è d'accordo, in quanto la loro è una produzione specializzata e non su larga scala.

·Colloquio con Maurizio Pagliaricci, Confartigianato Umbria Terni
Pagliaricci rappresenta diciannove imprese de i settori metallurgico, energetico e chimico, che forniscono dalla progettazione fino alla costruzione degli stabilimenti di imprese attive in questi campi. In riferimento al settore energetico, il consorzio si dice pronto a fondare una società mista; la delegazione di Aktobe è molto attratta da questa opportunità: permetterebbe la diffusione dell'utilizzo delle biomasse con lo scopo di ricavare energia per riscaldamento.
Si accordano per mantenere il contatto e procedere in questo senso.

·Colloquio con Roberto Galluzzo, Confindustria Brindisi
Il discorso si focalizza sui settori della metalmeccanica e dell'impiantistica. Scelgono di collaborare intorno al mese di maggio.

·Colloquio con Silvia Margaria, A.I. Reggio Emilia.
Si concentrano sul settore dell'impiantistica, Margaria illustra le potenzialità delle imprese a loro associate.
Gli ospiti di Aktobe vorrebbero collaborare con le imprese attive nella produzione di impianti e macchinari per lo sviluppo della produzione locale di carne.

·Colloquio con Alberto Calzavara, Asco Ingegneria
L'Ing. Calzavara si occupa di progettazione e costruzione nel settore dell'edilizia, implementando tecnologie per il risparmio energetico. Vengono mostrati gli indici di risparmio energetico raggiungibili utilizzando tecnologie e materiali innovativi. Il tema ha catturato l'interesse della delegazione russa, poiché viene attualmente toccato anche dalle politiche statali della regione. Si raggiunge l'accordo di risentirsi al più presto per verificare la possibilità di collaborazione tra l'azienda e la regione.

·Colloquio con Gianluigi Passi, Falegnameria Passi.
Durante la conversazione viene illustrata l'azienda italiana, che possiede linee di produzione solo sul territorio italiano, ma sarebbe interessata a creare una società mista nella regione. Ciò ha colpito molto i delegati. Si sono discussi anche i sistemi doganali dei paesi della C.S.I. e sulle reali prospettive di collaborazione.

·Colloquio con Antonio Fonovich – API Gorizia
L'associazione rappresentata include circa quattrocento PMI. Le direzioni principali di attività sono: lavorazione del legno, produzione di mobili in legno e metallo di alta qualità, oltre all'utilizzo e lo sfruttamento di energie rinnovabili ed alternative, dalla progettazione di impianti alla produzione dalle stesse. Gli ospiti russi hanno concentrato la propria attenzione sull'arredamento e si è intravista la possibilità di creare una società mista.

·Colloquio con Carlo Siciliani, Uniceb Roma
Gli associati di Uniceb si occupano di allevamento e di produzione di carne, rappresentando l'85% del mercato italiano di questo settore. L'argomento trattato è stato l'impiantistica necessaria alla lavorazione della carne, per la regione infatti la costruzione di una fabbrica di carne rappresenta ad oggi una priorità. Si è definita una prospettiva di collaborazione.

·Colloquio con Maurizio Colombo, CONFAPI Varese
Settori principali rappresentati: industria chimica, produzione carta, settore metalmeccanico. Ospiti propongono creazione di società miste, ma Colombo preferisce l'esportazione, in seguito si potrà valutare la creazione di tali società.

·Colloquio con Raffaele Mostaccioli, Confartigianato Catanzaro; Luigi Leone, Confindustria Calabria; Roberto Costanzo, Provincia di Catanzaro
I settori rappresentati dalla delegazione calabrese sono principalmente: l'industria alimentare, il settore dell'abbigliamento di moda e dei gioielli, presenteranno la produzione locale a Mosca in settembre.
Per il settore tessile, ad Aktobe c'è una grossa impresa che si occupa della lavorazione della lana, ciò ha interessato molto gli ospiti italiani, i quali sono aperti e pronti per aprire una collaborazione.
L'incontro si è rivelato degno di nota anche dal punto di vista personale del dr. Esjanov Janmurat Musaevici, che opera nel settore della lavorazione della lana, specialmente nella fase di lavorazione del lavaggio: in futuro auspica di collaborare con gli interlocutori per organizzare una linea produttiva per la fabbricazione dei materiali tessili.

·Colloquio con Domenico Ottaviani, Confartigianato Chieti
Ottabiani, rappresentante del settore moda e design, non ha catturato subito l'interesse dei rappresentanti di Aktobe poiché non è un settore ben sviluppato sul territorio kazako. Successivamente, il delegato ha spostato il dialogo verso un altro tipo di collaborazione, ossia la formazione di una scuola di moda sul territorio del Kazakhstan, che offra corsi di formazione presso le case di moda italiane, con le quale l'associazione ha importanti contatti, creando così anche posti di lavoro sul territorio locale. La proposta ha riscosso successo e gli ospiti russi si sono accordati per diffondere l'informazione alle persone giuste del settore, poiché si prospetta come un progetto innovativo per la gioventù di Aktobe e investe in un settore in via di sviluppo.

4.10Delegazione della Regione di Ulyanovsk, Federazione Russa: incontri avvenuti ed impressioni raccolte.

La delegazione della Regione di Ulyanovsk partecipa per la seconda volta ad una Borsa Contatti organizzata dal Programma Business Gate e riconosce che ci sia stato un miglioramento nell'organizzazione delle giornate e nell'attenzione agli ospiti da parte della C.S.R.E.I.
I rappresentanti, durante i colloqui, hanno raggiunto molti accordi, soprattutto riguardanti il settore tessile. Da menzionare che il Dott. Pashin Vasili andrà presto a visitare il cluster tessile della città di Shimkent del Kazakhstan del Sud.
Accordi preliminari nella lavorazione del legno e di produzione di mobili.
Settore turismo: creazione di una stazione turistica sul Volga. Una delegazione di italiani intende visitare a breve la regione.

4.11Rappresentante della Regione di Nijegorodsc, Federazione Russa: incontri avvenuti ed impressioni raccolte.

Il Dott. Ivan Kozlov, Specialista Progetti di Investimento Interstatali del Centro di Informazioni e Consulenza "Economia e diritto", cerca contatti con aziende italiane e offre i servizi di supporto e consulenza del proprio istituto a tutti quegli imprenditori che volessero investire nella regione.

·Colloquio con Giuseppe Stoppato, Provincia di Verona.
Vengono presentate opportunità e aziende di entrambi i territori. I delegati si scambiano i contatti per risentirsi a breve.

·Colloquio con Roberto Galluzzo, Confindustria Brindisi.
L'ospite italiano presenta caratteristiche ed attività delle imprese che rappresenta. Vengono scambiati i contatti per valutare prospettive future di collaborazione.

·Colloquio con Maurizio Colombo, CONFAPI Varese.
Colombo presenta la sua associazione e i principali settori rappresentati (il 50% degli associati sono imprese metallurgiche, il 15% chimiche, il 10% tessili, il 5% carta e grafica, le rimanenti appartengono prevalentemente alla settore della gioielleria). L'associazione di Varese vorrebbe sviluppare rapporti di collaborazione con i paesi della C.S.I. ma per farlo servono investimenti onerosi e apertura di sedi per ottenere facilitazioni, utilizzare invece la Moldova come trampolino verso la CSI facilita sicuramente i rapporti. Vengono scambiati i contatti, per approfondire le opportunità di un eventuale sviluppo.

·Colloquio con Walter Mazzali, ATRAM
L'azienda si occupa della produzione di mobili su richiesta e personalizzati, vorrebbe incontrare designer russi per approfondire le proprie conoscenze del settore. La delegazione accetta di trasmettere il contatto alle imprese della regione interessate.

4.12Altri colloqui avvenuti ed offerte inviate.

In questo paragrafo si riassumono alcuni degli altri colloqui avvenuti durante le giornate operative.

·Colloquio tra Melnic Radion, dell'Associazione dei mercati della municipalità di Balti, e Carlo Siciliani, Uniceb Roma.
Siciliani spiega che l'Italia importa grosse quantità di carne bovina ed ovina pertanto ha interesse nello sviluppo di contatti con la Moldova, sia per l'importazione della carne, sia per l'acquisto di mandrie o capi.
I moldavi rappresentano l'impresa municipale che riunisce 6 imprese. Si interessano sui prezzi e si sono scambiati i contatti. Si ripromettono di andare in Italia per verificare opportunità di collaborazione e visitare fattorie e metodi di allevamento.

·Colloquio tra Jon Lari, Nord Mobiron Lux, Moldova e Yuri Simonetti, Gruppo Siloma.
Entrambi gli imprenditori sono attivi nel settore dell'arredamento: mobili classici, cucine, soggiorni… l'azienda moldava necessita di nuovi impianti per la lavorazione del legno. L'ospite italiano farà avere i contatti di potenziali fornitori italiani.

·Colloquio tra Jon Lari, Nord Mobiron Lux, Moldova e Antonio Fonovich, API Gorizia
Anche in questo incontro vengono scambiati i contatti perché l'impresa moldava sia conosciuta dagli imprenditori italiani che si occupano di impianti per la lavorazione del legno.

·Colloquio tra Jon Lari, Nord Mobiron Lux, Moldova e Roberto Piombini, Piombini.
Gli ospiti hanno discusso sulla possibilità di portare mobili semilavorati in Moldova e completare qui la produzione. Ci si scambiano i recapiti per approfondire la possibilità di una collaborazione futura, portando mobili semilavorati in Moldova per i quali terminare la produzione.

·Colloquio tra Carlo Zamponi, Unacma e Mokanu Ghenadi, Parmo Srl, Moldova.
Nell'incontro è affrontato il tema delle nuove tecnologie agroindustriali. Entrambi gli imprenditori trovano utile la futura collaborazione, si sono scambiati idee e contatti utili ad importare dall'Italia impianti e macchinari per la produzione agricola che nella C.S.I. non sono presenti.

·Colloquio tra Cozaru Dorin, Vatra Srl e Pietro Paolo Spada, Confartigianato Cagliari.
Gli ospiti hanno punti di interesse comuni: lo sviluppo del turismo, quali sono le regioni con potenziale turistico, la presenza di eventuali investimenti stranieri, i transiti, i luoghi di residenza turistica, i fattori climatici, i fattori politici. Si analizzano inoltre i siti potenziale meta turistica moldova: il distretto di Soroca, con le sue tradizioni, i costumi, la cucina tradizionale e Orhei per la sua storia e la possibilità di effettuare escursioni nel territorio circostante.
Un altro punto da tener presente è la conoscenza delle lingue straniere, soprattutto l'italiano, delle guide turistiche. Si conclude esprimendo la volontà di organizzare uno o più incontri sulle mete turistiche che la Moldova offre.

·Colloquio tra Paşcan Alexei, Moldconstruct Srl, Moldova e Carlo Albertini, Albertini.
L'ospite moldavo ha l'interesse di aprire collaborazioni nel settore di edilizia e l'imprenditore italiano offre finestre di lusso con copertura in legno, di qualità. Ci si scambiano i contatti per valutare una collaborazione.

·Colloquio tra Mocanu Ghenadie, Parmo Srl, Enzo Bortolotti, Provincia di Pordenone, Gianni Cortolezzis, Technobright.
Gli ospiti illustrano le società rappresentate e i rispettivi interessi per trovare un punto in comune. Nello specifico, si scambiano informazioni sulla produzione di combustibile ecologico dalle piante, sulla soia, su impianti speciali ed innovativi per l'industria agroalimentare.
Si scambiano i contatti per approfondire la possibilità di lavorare insieme.

·Colloquio tra Evghenii Bodarev, Cristina Mold Rom e la delegazione del Kazakhstan del Sud.
L'azienda moldava è fortemente orientata all'esportazione delle sue calzature e durante l'incontro i rappresentanti kazaki si informano sulla possibilità di commercializzare nella repubblica calzature speciali per militari, perché nel territorio ancora non c'è una fabbrica che le produce. L'imprenditore trasmetterà la richiesta ai collaboratori specializzati in questo tipo di calzature. Il dialogo si è rivelato molto produttivo per entrambe le parti.

Infine, come dimostrazione della concretezza del Programma e della buona riuscita degli incontri tra le delegazioni della C.S.I. e gli imprenditori italiani, è da sottolineare che il Dott. Defanti Stefano, rappresentante dell'A.I. Verona, ha già redatto ed inviato alla Repubblica di Armenia, alla Regione di Ulyanovsk ed alle regioni del Kazakhstan del Sud, Aktobe, Atyrau, Pavlodar, Karaganda le offerte commerciali riguardanti: diverse tipologie di impianti per la produzione di pellet (da parte dell'azienda General Dies, associata all'A.I. di Verona), caldaie industriali e condominiali, impianti industriali per la produzione di alimentari come pasta, biscotti, dolci da forno in genere (da parte invece dell'azienda Nival Group).
Inoltre, ha provveduto ad inviare a tutte le regioni russe e kazake partecipanti anche le proposte commerciali per l'approvvigionamento e l'importazione in Italia dal C.S.I. di prodotti diversi tra cui lo zucchero, i cereali e il polipropilene, tutto ciò a seguito degli incontri tenutisi tra gli ospiti durante la Borsa Contatti.




5.Memorandum firmati durante gli incontri.

Durante le giornate operative sono stati firmati numerosi memorandum di collaborazioni tra la C.S.R.E.I., nella persona del Presidente, Dott. Rosario Salemi, e le Repubbliche e le Regioni del C.S.I., affinché tramite il Programma Business Gate si persegua lo scopo di sviluppare i contatti tra gli imprenditori italiani e quelli dell'Ex Unione Sovietica, migliorare e rafforzare i rapporti già in essere, scoprire insieme nuove opportunità di sviluppo.
In particolare, le Repubbliche e le Regioni che hanno sottoscritto memorandum con la C.S.R.E.I. sono le seguenti.

·La Repubblica di Armenia: il documento di collaborazione con la C.S.R.E.I. è stato firmato dalla Dott.ssa Tumian Lusine, Direttrice dell'Agenzia per l'Attrazione degli Investimenti e lo Sviluppo del Commercio del Ministero dell'Economia.
·La Repubblica del Kazakhstan del Sud: ha sottoscritto il documento il Dott. Rakhimzhanova, Direttore del Dipartimento Relazioni Economiche Esterne.
·La Regione di Arkhangelsk: il memorandum è stato firmato dal Dott. Shabanov, Direttore del Business-Incubatoio Regionale.
·La Regione di Astrachan: il memorandum è stato firmato dal Dott. Mikuiza, Rappresentante Regionale del Centro di Corrispondenza Euro Info.
·La Regione di Atyrau: il memorandum è stato sottoscritto dal Dott. Tasimov, Responsabile del Centro Sociale Nazionale per Le Imprese.
·La Regione di Aktobe: ha sottoscritto il documento di collaborazione il Dott.Utesinov, Vice Responsabile dell'Amministrazione Imprenditorialità ed Industria.
·La Regione di Pavlodar: il memorandum è firmato dal Dott. Ospanov, Vice Governatore.
·Il Distretto di Balti, Moldova: il memorandum è stato firmato dal Dott. Mahu, Sindaco del Comune di Balti.
·L'Unità Territoriale Autonoma di Gagauzia: il documento è stato firmato dal Dott. Formuzal.

Oltre alle entità istituzionali, anche l'Associazione degli Uomini d'Affari della Moldova ha sottoscritto un protocollo di collaborazione con la C.S.R.E.I., per lo sviluppo del Programma Business Gate. Il documento è stato firmato dall'Onorevole Candu.

Infine, l'Istituto per l'Innovazione SC Sebosart Srl, moldavo, ha sottoscritto due memorandum di collaborazione e sviluppo delle nuove tecnologie studiate, rispettivamente con la Regione di Karaganda e la Regione di Atyrau, entrambe del Kazakhstan.
Ciò può essere considerato un traguardo per il Programma Business Gate, il quale, oltre a favorire i contatti tra Italia e C.S.I., ha aiutato il dialogo anche tra entità appartenenti alla C.S.I. stessa



6.Conclusioni.

Tutti i partecipanti, italiani, russi, kazaki, armeni, hanno lasciato la 5° Borsa Contatti con proposte di collaborazione, visite di lavoro da organizzare, partner con cui sviluppare nuovi settori. Ma soprattutto, portano con sé la soddisfazione di aver conosciuto il clima di imprenditorialità e concretezza del Programma Business Gate, che fa sì che diversi stati, diverse culture, diversi paesi, si riuniscano in un unico luogo e condividano interessi, esperienze e voglia di far muovere l'economia.
Gli ospiti che avevano già partecipato alle Borse Contatti precedenti hanno inoltre positivamente notato che l'organizzazione è stata maggiormente curata rispetto al passato, sicuramente gli incontri precedenti sono serviti all'ottimizzazione delle risorse a disposizione e alla cura dei dettagli.
Molti, se non tutti, delegati ed imprenditori, hanno richiesto di organizzare incontri presso le sedi locali, affinché possano diffondere, con la presenza della C.S.R.E.I., il messaggio, gli scopi e le metodologie di attuazione del programma, per favorirne la conoscenza e la diffusione, oltre al perseguimento degli obiettivi posti.
L'esito della 5° Borsa Contatti è da considerarsi positivo: gli ospiti che ancora non conoscevano in dettaglio il Programma Business Gate hanno potuto comprendere e vivere personalmente l'atmosfera di dialogo e internazionalizzazione che il Programma crea, tutti hanno soddisfatto l'obiettivo per il quale hanno partecipato, ossia trovare contatti diretti e opportunità di business da cogliere per liberarsi dall'economia stagnante di questo periodo.
http://prog-businessgate.com/site/index.php?option=com_content&view=article&id=348&lang=it
Moldova: la Ashton oggi a Chisinau, sicurezza e Transnistria i temi all’ordine del giorno
- L’Alto rappresentante per la politica estera dell’Ue, Catherine Ashton, sarà oggi in visita ufficiale nella Repubblica di Moldova. L’obiettivo del suo viaggio è rafforzare ulteriormente le relazioni tra Bruxelles e Chisinau, in particolare nelle questioni legate alla sicurezza. La baronessa incontrerà il primo ministro moldavo, Vlad Filat, il presidente, Marian Lupu, e il leader del partito comunista, Vladimir Veronin. Uno dei temi più importanti all’ordine del giorno sarà anche la questione della Transnistria, la regione che nel settembre del 1990 ha dichiarato unilateralmente la propria indipendenza dalla Moldova. La Ashton farà il punto della situazione con il governo di Chisinau dopo i suoi recenti incontri con il ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov. (Beb)  
Bruxelles, 3 mar 13:51 - (Agenzia Nova)
 ---------------------------------------------------

Gheorghij Avornic: "Il nostro obiettivo è l’assistenza legale agli imprenditori!"

avornik_1.jpg
Sempre più rappresentanti di strutture istituzionali, varie organizzazioni, associazioni professionali manifestano il loro sostegno al Programma Business Gate. Recentemente, l’Unione dei Giuristi della Repubblica di Moldova, rappresentata dal presidente, sig Gheorghe Avronic, ha espresso il suo sostegno al Programma. Il 26 di febbraio, data della sottoscrizione del Memorandum di collaborazione, ha posto inizio ad una nuova fase nella collaborazione tra la Commissione per lo Sviluppo delle Relazioni Economiche Internazionali e l’Unione dei giuristi della Repubblica Moldova.
Durante l’incontro ufficiale con il consigliere del presidente della C.S.R.E.I. sig. Mihail Plamadeala, il presidente dell’Unione dei giuristi, sig. Gheorghe Avornic, ha osservato che il Programma Business Gate offre grandi opportunità per lo sviluppo delle piccole e medie imprese nei paesi del C.S.I., tra cui la Moldavia. Tuttavia, nonostante tutto l’aiuto e l’assistenza organizzativa fornita dal Programma, la maggioranza delle piccole e medie imprese possono riscontrare alcune difficoltà giuridiche connesse alla gestione e allo sviluppo di una impresa, e proprio in questo processo le imprese avranno bisogno dell'assistenza da parte degli avvocati professionisti che saranno in grado di aiutarli a risolvere qualsiasi tipo di problema legale che potrà emergere, secondo il parere del signor Gheorghe Avornic
avornik_2.jpg
- Il nostro obiettivo è una completa assistenza legale agli imprenditori che riguarderà tutti i problemi che dovessero sorgere nello sviluppo degli affari, ha detto durante un incontro ufficiale, il signor Gheorghe Avornic. Secondo lui, gli esperti professionisti – membri dell'Unione dei Giuristi della Repubblica di Moldova, possono fornire una completa consulenza per l'analisi dei documenti legali, durante la preparazione di tali documenti e nel processo di creazione sul territorio moldavo di joint venture. Il signor Avornic ha inoltre notato che i suoi colleghi possono contribuire a risolvere le questioni giuridiche incontrate dai partecipanti al Programma Commercial Gate, i quali, si trovano in Moldova per caso, e stanno avendo qualche difficoltà "con la Femida" . Gheorghe Avornic ha parlato anche delle Borse Contatti del Programma Business Gate che si svolgono regolarmente presso la sede C.S.R.E.I. a Chisinau. Secondo il presidente dell’Unione dei Giuristi di Moldavia, può capitare che durante lo svolgimento di questi eventi, i partecipanti abbiano bisogno di un aiuto professionale da parte degli avvocati locali. "Noi siamo sempre pronti ad aiutare i nostri partner”, ha detto durante l'incontro, il signor Avornic.
Il Consigliere del Presidente C.S.R.E.I., sig. Mihail Plamadeala, nel corso dell’incontro, ha espresso la sua fiducia riguardo al fatto che la sottoscrizione del Memorandum possa essere il punto di partenza per lo sviluppo di una nuova e qualitativa cooperazione. - Abbiamo tutti fatto un gran passo avanti! Grazie ai servizi giuridici di alta qualità, eseguiti da veri professionisti, i nostri partner, sia dalla Moldavia che dall'estero, saranno facilitati nello sviluppo delle proprie imprese e nella creazione di joint venture. Si tratta di un sostegno professionale giuridico che comporterà ad un flusso garantito di investimenti nell'economia moldava. Gli investitori saranno più propensi a venire da noi, sapendo che, in quanto alla parte giuridica, hanno un forte sostegno dell'Unione che Lei rappresenta, ha detto il Consigliere del Presidente C.S.R.E.I., sig. Mihail Plamadeala alla conclusione dell’incontro.
http://prog-businessgate.com/site/index.php?option=com_content&view=article&id=370%3A-l-r&catid=14%3A2010-10-28-06-51-06&lang=it

giovedì 3 marzo 2011

Le doppie imposizioni e lo sdoganamento centralizzato.
Coordinata la normativa con l'Azerbaigian e la repubblica Moldova.
E' stata pubblicata sul Supplemento ordinario n. 50 alla "Gazzetta Ufficiale" del 24 febbraio 2011 n. 45 la legge 3 febbraio 2011 n. 7, recante: “Ratifica ed esecuzione della Convenzione relativa allo sdoganamento centralizzato, concernente l'attribuzione delle spese di riscossione nazionali trattenute allorché le risorse proprie tradizionali sono messe a disposizione del bilancio dell'UE, fatta a Bruxelles il 10 marzo 2009”. Sempre sul Supplemento ordinario sono state pubblicate anche la legge 3 febbraio 2011 n. 6, recante “Ratifica ed esecuzione della Convenzione tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica di Azerbaigian per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio e per prevenire le evasioni fiscali, con Protocollo aggiuntivo, fatta a Baku il 21 luglio 2004”; e la legge 3 febbraio 2011 n.  8, “Ratifica ed esecuzione della Convenzione tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica di Moldova per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio e per prevenire le evasioni fiscali, con Protocollo aggiuntivo, fatta a Roma il 3 luglio 2002".

venerdì 18 febbraio 2011

Bandi e Concorsi : Fondo europeo integrazione: online i bandi.

Il Ministero dell'Interno - Dipartimento Libertà civili e Immigrazione ha pubblicato sei avvisi per la presentazione di progetti a valenza territoriale da finanziare con le risorse del Fondo europeo per l'integrazione di cittadini di Paesi terzi 2007-2013, nell'ambito del programma generale "Solidarietà e gestione dei flussi migratori".
Scadenza presentazione proposte: 28 febbraio 2011
 
Le Azioni da realizzare individuate negli avvisi pubblici sono:
- Azione 1 - 2010, "Formazione linguistica, orientamento civico, orientamento al lavoro e formazione professionale" - € 3.000.000,00;
- Azione 2 - 2010, "Progetti giovanili" - € 3.500.000,00;
- Azione 3 - 2010, "Azioni di sensibilizzazione, di informazione e di comunicazione" - € 1.000.000,00;
- Azione 4 - 2010, "Iniziative di mediazione sociale e promozione del dialogo interculturale" - € 3.800.000,00;
- Azione 5 - 2010, "Programmi innovativi per l'integrazione" - € 1.000.000,00;
- Azione 7 - 2010, "Capacity building: costituzioni di strutture e reti di intervento" - € 1.200.000,00.
Complessivamente, i fondi messi a disposizione per progetti a valere sulle sei azioni ammontano a € 13.500.000,00.
A partire dalle ore 12,00 del 28 dicembre 2010, i soggetti proponenti potranno presentare i progetti esclusivamente mediante procedura telematica, accedendo tramite il sito del ministero dell'Interno a www.fondieuropeiimmigrazione.it, e dovranno a tal fine dotarsi di casella di Posta elettronica certificata (PEC) e firma digitale. I progetti dovranno essere trasmessi entro le ore 18,00 del 28 febbraio 2011.

Avvisi pubblici e fac-simile dei modelli di domanda 

domenica 30 gennaio 2011

STRADE: IMPORTANTE APPALTO PER IL GRUPPO EDIMO IN MOLDAVIA.

L'AQUILA - Il Gruppo Edimo si è aggiudicato ufficialmente l’appalto per il rifacimento di una strada nella Repubblica di Moldavia. Una commessa pubblica da 17 milioni di euro complessivi.
In questi giorni è arrivata una comunicazione ufficiale alla Taddei Spa, una delle aziende di punta del Gruppo Edimo, che ha preso l’appalto in una joint-venture tutta abruzzese con Toto Costruzioni Generali. Nei prossimi giorni saranno firmati i contratti.
L’appalto riguarda il rifacimento in due lotti della strada M2 Chisinau-Soroca nell’ambito del programma di supporto del settore stradale dell’Amministrazione statale delle strade moldova.
Il primo lotto, dal chilometro 26+200 al chilometro 54+850, ha un importo di 12 milioni 633 mila euro.
Il secondo lotto, che va dal chilometro 54+85 al chilometro 71+165, ha un importo di 4 milioni 604 mila euro.
La Taddei Spa opera in Moldavia da circa un anno ed è radicata sul territorio, avendo creato un ufficio con l’assunzione di 30 persone.
“L’importante commessa - dichiara l’amministratore delegato della Taddei Spa, Danilo Taddei - dà ragione alla politica di internazionalizzazione del gruppo. Dopo l’appalto del ponte sul Danubio a Novi Sad, in Serbia, arriva anche quest’importante lavoro”.
  29 Gennaio 2011
http://www.abruzzoweb.it/contenuti/strade-importante-appalto-per-il-gruppo-edimo-in-moldavia/17676-2/

martedì 11 gennaio 2011

ITALIA/MOLDOVA - CAMERA: CONVENZIONE PER EVITARE DOPPIE IMPOSIZIONI. ON.BARBI: “OPPORTUNITÀ INVESTIMENTO PER OPERATORI ECONOMICI ITALIANI”.

ITALIANI ALL’ESTERO – SICUREZZA SOCIALE 

      Si è svolta oggi alla Camera la Discussione del disegno di legge “Discussione del disegno di legge: S. 2095 - Ratifica ed esecuzione della Convenzione tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica di Moldova per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio e per prevenire le evasioni fiscali”.

    La relazione del disegno di legge è stata effettuata dall’on. Mario Barbi: “La Convenzione e l'annesso Protocollo in esame, firmati a Roma il 3 luglio 2002, sono nati dall'esigenza di disciplinare gli aspetti fiscali derivanti dalle relazioni economiche tra Italia e Moldova. Con la Convenzione si predispone la cornice normativa necessaria a favorire lo sviluppo dell'insieme dei rapporti finanziari e commerciali bilaterali, fissando alcune condizioni utili ad incrementare le opportunità di investimento per gli operatori economici italiani in condizioni di maggiore competitività con le imprese concorrenti degli altri Paesi industrializzati”.

    “Secondo i dati forniti dall'ICE, negli ultimi tre anni l'Italia ha incrementato la propria posizione sul mercato moldavo, diventando uno dei principali Paesi investitori. Attualmente il nostro Paese si posiziona al quarto posto per numero di aziende, con 736 aziende a partecipazione italiana registrate nel Paese e operanti maggiormente nell'area della capitale. Gli investimenti più significativi sono stati realizzati nel settore finanziario, immobiliare, del commercio all'ingrosso e si registra anche un aumento delle imprese attive nel settore delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione. Come già accennato in passato, vi è l'urgenza di consolidare il quadro dei rapporti bilaterali con la Moldova, posta ai confini dell'Unione europea, ma impegnata in un difficile e coraggioso processo di stabilizzazione istituzionale ed economica che non accenna tuttavia a trovare una soluzione compiuta. Le recenti consultazioni politiche hanno registrato una situazione di stallo poiché la coalizione dei tre partiti filo-europei ha ottenuto una maggioranza per esprimere un Governo, ma non ha voti a sufficienza per sbloccare l'empasse istituzionale, che dopo due anni ha riportato alle urne i moldavi”.

    “L'Italia ha incrementato la propria posizione nel mercato moldavo ed è quindi un partner importante per contribuire allo sviluppo di quel Paese – ha spiegato invece Enrico Pianetta - È quindi necessario creare un insieme di condizioni per garantire gli investitori e fare in modo che ci sia equità per quanto a attiene tutti gli aspetti economici e finanziari e alla parte relativa alla tassazione. Questo provvedimento si pone quindi l'obiettivo di creare la normativa necessaria a favorire lo sviluppo dell'insieme dei rapporti finanziari e per creare le condizioni atte a incrementare le opportunità di investimento per gli operatori economici italiani, in maniera tale da far sì che ci siano le condizioni per arrivare ad una competitività adeguata nei confronti degli investitori appartenenti ad altri Paesi industrializzati”.

    “Tra l'altro questo insieme di elementi si inserisce in un Paese, la Moldova, che ha necessità di incrementare il proprio processo di stabilizzazione e, come il relatore ha evidenziato, siamo di fronte anche ad una precarietà della situazione politica. La Moldova ormai rappresenta uno Stato che confina con l'Unione europea; di qui la nostra necessità di creare quelle condizioni di attenzione anche per contribuire a fare in modo che questo Paese, che indubbiamente ha caratteristiche economiche e sociali precarie, abbia la capacità di poter innescare un più rapido processo di sviluppo.
In questo senso i nostri investitori, soprattutto nel settore immobiliare, del commercio all'ingrosso, dell'informazione e della comunicazione, possono trovare con l'applicazione di questo provvedimento quegli elementi, quelle clausole e quelle garanzie che possono dare maggiore certezza e tranquillità agli investimenti.

    “Ancora una volta ci troviamo ad affrontare legislativamente la questione di come evitare il meccanismo della doppia imposizione – ha spiegato il deputato Fabio Evangelisti - Non sarà la prima né l'ultima, anche perché stiamo parlando in questo caso, per quanto riguarda la Moldova, di una realtà fra le tante - dopo la dissoluzione dell'ex Unione sovietica, che ha condotto alla creazione di una miriade di Stati indipendenti - con le quali noi collaboriamo e c'è un interscambio positivo, per cui le aziende italiane sono particolarmente attive e interessate a questi mercati. Si tratta quindi oggi di fornire uno strumento fiscale che metterà le nostre aziende nelle condizioni migliori, per poter competere con quelle di altri Paesi industrializzati, sia dal punto di vista degli scambi commerciali che dei processi economici. La nota positiva, nello specifico degli scambi con la Repubblica moldava, è che negli ultimi tre anni l'Italia ha incrementato la propria posizione su questo mercato, diventando uno dei principali Paesi investitori, posizionandosi attualmente al quarto posto per numero di aziende, con più di 700 imprese italiane che partecipano, che sono registrate in quel Paese e che operano maggiormente nell'area della capitale. I settori che vedono un maggiore impegno italiano sono quelli finanziario, immobiliare, del commercio all'ingrosso; insomma, le nostre presenze in questi ambiti sono particolarmente significative”.
 
    “Mi devo associare agli interventi degli onorevoli Pianetta ed Evangelisti – ha esordito l’on. Tempestini -  che hanno sollevato, nel contesto di un consenso alla relazione dell'onorevole Barbi, la questione relativa alla Transnistria che rappresenta, effettivamente, un punto dolente nei confronti della Repubblica moldava con tutti i fenomeni ad esso connessi, ossia quelli di uno Stato che si ritrova ai propri confini un non-Stato o, anzi, più che un non-Stato, un'entità, un'enclave, un corridoio che, come ci dice l'informazione, per quel poco che vi si dedica, ha caratteristiche da cui emerge la qualità di non-Stato dal punto di vista della criminalità, della illegalità e, soprattutto, dell'utilizzo che viene fatto di questa enclave, di questa striscia di territorio, per sviluppare e rendere possibili forme illegali di commercio che hanno caratteristiche varie e tra le quali è molto probabile che si possano annoverare traffici di armi e di prodotti pericolosi. Questo aspetto rende la questione moldava una questione molto precaria”.

    “Da questo punto di vista è chiaro che noi favoriamo, con questo provvedimento, a un miglioramento delle condizioni e non soltanto dell'interscambio. Infatti, in qualche modo diamo anche una mano ad una regolarizzazione e normalizzazione di questo Paese che - come ha ricordato l'onorevole Barbi - vive esattamente questo grosso problema del rapporto con l'Unione sovietica (mi correggo, con la Russia, ma non è del tutto sbagliato questo riferimento), che si può configurare come un dito tenuto sul bubbone purulento rappresentato dalla Transnistria. Il Paese moldavo - come sapete - ha anche altre problematiche relative al tema della sua identità: è un Paese con una forte minoranza di origine rumena. Si tratta dunque di problematiche molto complesse, che naturalmente esulano dal dibattito sul testo in esame, ma che - come hanno fatto i miei colleghi - ci spingono (anche come gruppo del Partito Democratico) a sollecitare il Governo ad una presa di posizione, in sede di replica o quando lo riterrà opportuno, o comunque affinché questo tema rimanga all'attenzione, rimanga un tema aperto, trattandosi di una spina nella costruzione di rapporti positivi con Paesi che sono sul versante est dell'Europa” ha concluso Tempestini.
11.01.2011
http://www.italiannetwork.it/news.aspx?ln=it&id=23610

mercoledì 29 dicembre 2010

La ALIST Srl


ICS “Textile Partner Group” S.R.L.
Address: MD-2012, str. Șciusev A,89 - mun. Chișinau - Moldova
C.F: 1010600016722
Tel /Fax: +373 22 54 29 54 - Email: info@textilepartnergroup.com

venerdì 29 ottobre 2010

Muzică corală din Moldova va fi cântată pe scenele din Italia cu suportul "Edelweiss"


În perioada 31 octombrie - 1 noiembrie, corul de tineret "Cantabile" din Republica Moldova va evolua pe scena din Porto Torres, Italia, cu susținerea Fundației Edelweiss. Prima ediție a Festivalului de Muzică Corală este dedicată împlinirii a 50 de ani de la fondarea Festivalului Vocile Europei.
Corul de tineret din Moldova a participat de trei ori la Festivalul Vocile Europei și a fost selectat dintre câteva zeci de țări pentru a participa la acest concurs prestigios. Miercuri, în cadrul unei festivități organizate de către Fundația Edelweiss, coristele au interpretat piesa "Missa" de compozitorul italian din perioada Renașterii Orlande di Lasso și piesa "Vin bădiță, vin diseară" de compozitorul Victor Creangă.
Vlad Plahotniuc, fondator Edelweiss: "Una dintre cele mai importante priorități ale Fundației Edelweiss este promovarea valorilor culturale. Noi toți ne mândrim cu astfel de oameni de cultură cum sunt Maria Bieșu și Eugen Doga și eu vă consider activitatea drept o continuitate a tradiției de promovare a valorilor noastre peste hotare. Aș fi bucuros dacă ați reuși să aduceți acasă un premiu, trebuie să fiți ambițioase. Noi promovăm oamenii performanți și dacă vă întoarceți cu un premiu, eu vă mai asigur o surpriză - plăcută, desigur.
Elena Marian, dirijor al Corului și Președinte al Asociației Muzical-Corale din Republica Moldova, a adresat un mesaj de mulțumire fondatorului Edelweiss: "Corul "Cantabile" este cel mai tânăr colectiv coral din Republica Moldova. Arta corală se consideră cea mai democrată artă și cel mai eficient instrument în domeniul educației noastre. Vă mulțumesc că ne realizați visul nostru, pentru noi această ocazie este un miracol. Dacă Dvs nu ne-aţi fi ajutat probabil că noi nu am fi plecat nicăieri. Dvs aţi realizat visul acestor domnişoare şi aţi adus un mare aport la dezvoltarea artei corale la noi în ţară şi graţie Dvs muzica noastră va fi ascultată şi în alte ţări, pe alte continente."
Irina Socolova, coristă: "Astăzi pentru noi se deschid mari posibilităţi care înseamnă şi mari responsabilităţi. Pentru noi este o onoare să participăm la acest concurs internaţional din partea Republicii Moldova. Eu cred că întreg corul ar vrea să mulţumească acelor oameni care au făcut posibilă plecarea noastră. În primul rând Fundaţiei EDELWEISS şi fondatorului acesteia."

*** Departamentul relaţii publice EDELWEISS

mercoledì 29 settembre 2010

Saptamina Filmelor lui Federico Fellini
4saptamina_filmelor_filine_copy.jpg
La Chisinau a fost inaugurata, pe 24 septembrie, seara Saptamina Filmelor lui Federico Fellini, care se desfasoara la Centrul Cultural "Gaudeamus" in perioada 24-30 septembrie.
Lidia Troianowski, managerul centrului, a precizat pentru agentie ca evenimentul este dedicat jubileului de 90 de ani de la nasterea celebrului regizor si scenarist italian. Pe parcursul a sapte zile, publicul va avea posibilitate sa urmareasca sapte filme, realizate de Fellini, care au fost premiate sau nominalizate la Premiul "Oscar" al Academiei Americane de Film. Printre ele sint comedii, drame, filme istorice si autobiografice, care au fost produse in anii 50-90 ai secolului trecut.  Vor fi proiectate filmele "Casanova", "Satyricon", "Strada", "Amarcord", "Orasul femeilor", "La dolce vita", "Opt si jumatate". Peliculele au fost dublate in limba rusa de distribuitorii de filme din republica. Pretul biletelor este de 10 lei.
Federico Fellini (n. 20 ianuarie 1920 la Rimini, Italia - d. 31 octombrie 1993 la Roma) a fost un reputat regizor si scenarist italian, laureat al mai multor premii internationale. A cistigat patru premii "Oscar" pentru diverse filme, iar al cincilea "Oscar" l-a primit onorific, pentru merite deosebite in cinematografie.

mercoledì 22 settembre 2010

Moldova: inaugurata a Chisinau una sede del Movimento Cristiano Lavoratori.

Il Movimento Cristiano Lavoratori (Mcl) ha aperto una sede a Chisinau, capitale della Moldova, con un’inaugurazione avvenuta venerdì scorso a cui hanno partecipato tra gli altri il vescovo della capitale moldava, mons. Anton Cosa, l’ambasciatore italiano, Stefano De Leo e il presidente nazionale di Mcl, Carlo Costalli.
La sede – si legge in una nota del patronato – si trova all’interno del Centro Sociale Pastorale della diocesi di Chisinau “Casa della Provvidenza”, che gestisce una mensa per i poveri, una scuola materna e una casa d’accoglienza per studenti universitari. Nel suo intervento di saluto Costalli ha detto che “con questa iniziativa Mcl rafforza la propria presenza nei Paesi Europei, specie in quelli sud orientali dell’Europa, affiancando al lavoro di informazione e assistenza che già facciamo ai cittadini immigrati in Italia, analogo lavoro anche sul territorio moldavo. Un impegno che il Mcl svolge a stretto contatto con la Chiesa Cattolica di Chisinau, a fianco ed all’interno delle sue opere, per sostenere diritti e doveri delle minoranze cattoliche in quei Paesi aperti al dialogo, al fine di contribuire al bene comune di quelle società. Non è un caso che recentemente il Mcl abbia aperto una sede anche a Bucarest e a Sarajevo”.
 http://immigratoamico.wordpress.com/2010/09/20/moldova-inaugurata-a-chisinau-una-sede-del-movimento-cristiano-lavoratori/

giovedì 9 settembre 2010

IMPRENDITORIA: INTENSIFICATI RAPPORTI TRA ABRUZZO E MOLDAVIA.

L'AQUILA - Si intensificano i rapporti e gli scambi politici e commerciali tra l’Italia e la Moldavia. La Repubblica moldava rappresenta un territorio strategicamente prezioso perché insiste una zona di cerniera tra i paesi dell’est, in particolare l’ex Unione Sovietica, e l’Occidente.
Per questo molti investitori stranieri guardano con sempre maggiore interesse alla Moldavia: ai primissimi posti delle presenze straniere figurano gli imprenditori italiani. L’obiettivo di rinsaldare ed ampliare i rapporti tra la Moldavia e l’Italia, in particolare con l’Abruzzo, è stato al centro della visita del senatore del Pdl Fabrizio Di Stefano nella capitale Chisinau.
Di Stefano ha incontrato diverse autorità e rappresentanti istituzionali, a partire dall’ambasciatore italiano in Moldavia Stefano De Leo. Per continuare con il vice governatore della Regione di Penza, Andrei Bacv,  e il direttore generale della stessa Regione, Alexander P. Churkin: questa regione, pur non essendo molto estesa, risulta interessante perché una delle più industrializzate dell’Ex Unione Sovietica.
 Il senatore abruzzese ha avuto riunioni anche con il presidente della Camera di Commercio e Industria della Moldavia, Georghe Cucu e quello della Camera di Commercio italo moldava, Roberto Pace.
Ma è risultato molto interessante in particolare il confronto con Stefano Mercuri, presidente dell’Associazione imprenditori italiani in Moldavia, una sorta di Confindustria italiana nella repubblica moldava. 
In sostanza, la due giorni di relazioni è risultata proficua. “La Moldavia è un paese molto interessante – spiega il senatore Di Stefano, ex consigliere abruzzese di An, -, ci sono tutte le premesse per migliorare i rapporti culturali ed economici con l’Italia e l’Abruzzo. Nel corso della visita abbiamo gettato le basi per approfondire intese e conoscenze”.
Di Stefano ha anche incontrato imprenditori italiani che hanno avviato attività nel paese dell’ex Unione sovietica: tra le altre, ha fatto visita nella struttura insediata a Chisinau dal gruppo Edimo, realtà che ha sede nel comune aquilano di Poggio Picenze, specializzata nella costruzione di grandi realizzazioni industriali chiavi in mano, molto ben inserita e nota nel panorama italiano.
http://abruzzoweb.it/contenuti/imprenditoria-si-intensificano-rapporti-tra-abruzzo-e-moldavia/8278-2/

sabato 21 agosto 2010

Moldavia mon amour .

I vantaggi competitivi che offre questo stato alle imprese italiane (e non solo) che investono sempre più in un paese dove lo stipendio medio è di 150 euro al mese. Tra queste il gruppo Cedacri, proprietaria della Cedacri International, fondata in Moldavia nel 2007, e di C-Global che ha deciso nelle scorse settimane di chiudere le sedi di Pisa e Firenze, dove lavorano quasi cento dipendenti.

21c98de9d123e54a2e51f8ecc4ce48f0 
Nella foto: la sede della Cedacri International a Chisinau
La Moldavia è un piccolo stato tra la Romania e l'Ucraina, facente parte dell'area dell'ex-Unione Sovietica e divenuto indipendente nel 1991.
E' uno dei paesi dell'est-Europa che ha il maggiore tasso di emigrazione, quasi integralmente femminile. Secondo le stime più recenti dal 2001 le domande di regolarizzazione per le donne moldave in Italia sono decuplicate ed oggi le rimesse rappresentano il 36% del prodotto interno lordo. Ovviamente da questi dati ufficiali sfuggono le rimesse non dichiarate, non sottoposte quindi a tasse e costi.
Migliaia le donne che lasciano il paese e vengono in Italia per fare la badante, per accudire anziani e bambini delle famiglie italiane, lasciando invece i propri cari. La Moldavia è un paese in abbandono, come lo definisce un bel reportage di recente realizzato sull'emigrazione dallo stato ex-sovietico.
Eppure c'è anche chi fa il percorso inverso dall'Italia alla Moldavia in cerca di fortuna, anche se la fortuna è certo di trovarla. Citare alcuni dei nomi di coloro che si avventurano nell'est-Europa può essere utile: Natuzzi, Biogas Inter, Area, Simi, Gruppo Veneto Banca.
Secondo i dati dell'Istituto Nazionale per il Commercio estero sono complessivamente 736 le imprese italiane in Moldavia. Siamo al quarto posto per numero di aziende estere operanti in questo stato, la maggior parte delle quali (oltre l'80%) ha la propria sede nella capitale Chisinau, che conta quasi un milione di abitanti. Gli investimenti italiani più significativi sono nel settore immobiliare, edile, del commercio all'ingrosso e in quello finanziario.
Tra queste 736 imprese ha un ruolo di primo piano il gruppo Cedacri, il più importante polo italiano di servizi informatici per il settore bancario e finanziario. Nel 2007, infatti la Cedacri ha costituito proprio a Chisinau la Cedacri International, una nuova società facente parte del gruppo, "con l'obiettivo di realizzare un centro di eccellenza per lo sviluppo di componenti software del sistema informativo in grado di supportare la Capogruppo sul mercato italiano e svilupparsi nel mercato locale". Una società su cui Cedacri sta investendo molto, basti pensare che ad oggi i dipendenti sono 140, rispetto ai 70 del 2008.
Lo stesso gruppo Cedacri proprietaria della C- Global, che ha comunicato negli scorsi giorni la decisione di chiudere le filiali di Pisa e Firenze, dove lavorano rispettivamente 65 e 17 dipendenti, e trasferire tutti i lavoratori presso la sede centrale di Parma, a causa della perdurante difficoltà dell'economia generale. Eppure nel marzo del 2010 è lo stesso gruppo Cedacri ad annunciare "di aver chiuso l'anno fiscale 2009 con un fatturato di 185.529.323 Mln di Euro, in linea con il risultato dell'anno precedente (+ 0,7%), ma quasi quintuplicando l'EBIT rispetto al 2008 (19.461.822 Mln di Euro, +482,5%) e incrementando anche l'utile d'esercizio pari a 12.173.290 Mln di Euro (+25,4%). Il consolidato di Gruppo registra un valore della produzione di 258.770.581 Mln di Euro (con un incremento del +1,08 % rispetto al 2008)".
Dunque società diverse facenti parti di uno stesso gruppo che punta decisamente sul paese dell'ex-Unione Sovietica. Ma cosa si trova in Moldavia tanto da attirare le attenzioni e far innamorare gruppi come Cedacri?
La risposta non è difficile. La Moldavia offre enormi "vantaggi competitvi" per le aziende, superiori in molti casi ad altri paesi considerati come "veri paradisi" per l'iniziativa privata, quali Serbia - tra gli stati fuori dall'UE - o Romania e Bulgaria. Al riguardo è istruttivo un documento della Camera di Commercio italo-moldava, associata alla Assocamerestero (l'associazione delle Camere di Commercio Italiane all'Estero) che fa un utile raffronto tra questi 4 paesi per indicare dei suggerimenti all'imprenditore italiano che vuole attivare un'attività all'estero.
"In termini di incentivi fiscali offerti agli imprenditori - si legge nel documento - al primo posto c'è la Repubblica Moldava, con l'attuale detassazione totale dell'imposta sugli utili. Ci sono anche altre agevolazioni assegnate ai grandi investimenti ed in particolare otto zone libere, 'franche', create nel paese". Infatti, come si legge anche in una 'Nota Congiunturale Moldavia' fatta nel novembre del 2009 dall'Istituto del Commercio Estero, in base alla legge n.111-XVI del 27.04.2007, "dal 2008 gli utili reinvestiti delle società residenti non sono soggetti a tassazione e pertanto l'aliquota d'imposta è dello 0%; in caso di distribuzione degli utili ai soci viene mantenuto il prelievo fiscale sui dividenti, con un'aliquota del 15%".
Condizioni ottime per le imprese vi sono anche per ciò che concerne l'imposta sul valore aggiunto, gli incentivi fiscali, il bassissimo capitale sociale occorrente per lo start-up di un nuovo business che ammonta a 350 euro.
Ma è sulle condizioni di lavoro il vero affare della Moldavia, non solo per la semplificazione delle norme ma anche per le retribuzioni: "Per quanto riguarda lo stipendio minimo e quello medio - si legge nella relazione - il paese più interessante è la Moldavia". Lo stipendio minimo netto si aggira sui 50 euro, quello medio netto sui 150 che può arrivare fino a 250 euro in città.
Proprio alla luce di questi vantaggi negli ultimi anni in Moldavia stanno iniziando ad operare queste importanti realtà imprenditoriali, trasferendovi notevoli investimenti finanziari e tecnologici.
Non risulta, quindi, casuale ma conseguenziale e strategico il fatto che negli ultimi anni vi sia stato un crescente investimento nel settore bancario con l'apertura di filiali o l'acquisizione di rilevanti quote societarie di banche moldave da parte di istituti di credito esteri. Nel caso italiano è sufficiente, ma di grande rilevanza, riportare il caso del Gruppo Veneto Banca che nel 2006 ha acquistato il 100% della Eximbank e ha attualmente un volume di affari di oltre 120 milioni di euro, considerando il capitale sociale, le attività finanziarie e immobiliari.
Questo investimento ha una sua ben precisa ragione così come il ruolo della Eximbank, come come si legge dal sito dello stesso Gruppo Veneto Banca, allorchè si dice che l'istituto "si propone come interlocutore non solo per le aziende trevigiane e venete che hanno delocalizzato le loro attività in Moldova, ma anche per le famiglie e le istituzioni del Paese". Una strategia non nuova per Vento Banca che nel 2000 aveva acquisito la Banca Italo Romena "per creare in Romania un punto di appoggio bancario per i numerosissimi imprenditori italiani che hanno delocalizzato le loro attività produttive".
C'è, quindi, chi delocalizza e chi emigra. Mondi da Pisa apparentemente lontani, ma basterebbe chiedere ai lavoratori della C-Global della sede di Ospedaletto, per capire che la Moldavia non è poi così lontana. Un paese che per la maggior parte della sua popolazione diventa terra da cui fuggire, per pochi diventa una meta per fare profitti.
Moldavia mon amour, ma troppo spesso non per chi ci è nato.
Leggi anche:
- La C-Global chiude a Pisa ed investe in Moldavia
- A rischio la sede della C-Global a Ospedaletto 
http://www.pisanotizie.it/news/news_20100819_investimenti_aziende_italiane_moldavia_gruppo_cedacri.html

martedì 10 agosto 2010

al-BOOM adevărat: „COMORILE ASCUNSE ALE MOLDOVEI”.


 
 
Autentică, necunoscută şi spectaculoasă – astfel este prezentată Moldova într-un album creat de Banca Mondială şi Agenţia de comunicare „URMA ta”, prin contribuţia tinerilor din ţară participanţi la concursul naţional „Comorile ascunse ale Moldovei”, organizat de Grupul de iniţiativă „Glasul Tinerilor”.

Peste 300 de fotografii, 78 de formulare de aplicare, 11 finalişti – acesta a fost răspunsul puternic şi inspirat al tinerilor din Moldova la îndemnul Băncii Mondiale de a prezenta locuri nemaipomenite, adunate acum într-un album, editat în două ediţii: română şi engleză.
„Această lucrare încurajează oamenii să descopere întinsurile unice de pe meleagurile moldoveneşti, variind de la aşezări rustice impresionante până la mănăstiri moştenite de la străbunii acestui neam”, afirmă Melanie Marlett, Manager de Ţară al Băncii Mondiale pentru Republica Moldova.
Autorii – printre care coordonatorul Grupului „Glasul Tinerilor” Olga Sainciuc, expertul în comunicare Igor Guzun, pictorul Lică Sainciuc şi tinerii care au contribuit la crearea acestui produs pe care îl împărtăşesc lumii – mărturisesc: „Comorile ascunse ale Moldovei” pot fi răsfoite cu bucurie, regret şi speranţă. Bucuria de a împărţi cu alţii toate aceste descoperiri, regretul că nu totul a încăput aici şi speranţa că, în curând, Banca Mondială va crea şi alte produse de comunicare, ce vor valorifica imaginea Moldovei surprinsă de către participanţii la acest concurs”.

Albumul poate fi răsfoit, în format Issuu, în română şi engleză:

COMORILE ASCUNSE ALE MOLDOVEI
http://issuu.com/urmata/docs/comorile_ascunse_ale_moldovei_ro

HIDDEN TREASURES OF MOLDOVA
http://issuu.com/urmata/docs/hidden_treasures_of_moldova_e

Ediţie elaborată de Reprezentanţa Băncii Mondiale în Moldova
www.worldbank.org/md
Cu suportul Grupului de Iniţiativă „Glasul Tinerilor”
http://youthvoicegroup.wordpress.com/

Produs: Banca Mondială & URMA ta
Banca Mondiala pe Facebook
http://www.facebook.com/pages/World-Bank-in-Moldova/137971822618
URMA ta pe Facebook:
http://www.facebook.com/pages/URMA-ta/129046667130903?v=wall&ref=ts

mercoledì 2 giugno 2010

Investire in Moldavia conviene.

Agroindustria, energia, infrastrutture: opportunità per le aziende campane.

Investire in Moldavia conviene. Lo sostiene l'ambasciatore Gheorghe Rusnac, intervenuto ieri a Napoli presso la Maison de la Mediterranee, all'incontro organizzato dall'American Chamber of Commerce in Italy, in collaborazione con la Regione Campania (ufficio del consigliere diplomatico) e la Fondazione Mediterraneo. I settori principali dove le imprese campane possono investire sono l'agroindustria, le infrastrutture e le energie alternative.
L'ambasciatore moldavo arriva per la prima volta a Napoli con l'intenzione di motivare le aziende campane ad investire in un territorio dove il mercato è in crescita e dove le opportunità sono molteplici. In linea di massima la tipologia dei settori consiglierebbe un tentativo d'investimento alle Pmi però esistono possibilità d'intervento anche per imprese di medio e alto livello. "La Moldavia -spiega l'ambasciatore Gheorghe Rusnac- è un piccolo Stato dell'Europa racchiuso tra la Romania e l'Ucraina, che ha sempre guardato con molto interesse all'Italia, infatti dopo la Romania e la Federazione Russa, il Belpaese è il più importante partner commerciale della Moldavia con una presenza di 372 imprese, molte delle quali operano in joint venture con aziende locali. La Moldavia presenta un'economia molto aperta agli investimenti, una manodopera a basso costo e qualificata, un'economia stabile". In realtà la possibilità di coniugare un costo del lavoro non eccessivo alla qualità del prodotto rappresenta senza dubbio il principale elemento di attrattiva del mercato moldavo.

CONSIGLI UTILI
L'ambasciatore consiglia agli imprenditori campani di andare ad investire nella giovane repubblica moldava soprattutto nel settore dell'agroindustria, producendo vino, coltivando e lavorando frutta, "inoltre i moldavi -riferisce- sono interessati all'olio di oliva italiano, in quanto nel paese si produce solo olio di girasole. Anche il comparto delle infrastrutture offre buone prospettive di cooperazione: la Moldavia punta con decisione alla costruzione di strade e ferrovie secondo gli standard europei. Da non trascurare il comparto delle energie alternative di cui il paese moldavo necessita".

IL PAESE
La Moldavia è uno dei Paesi dell'ormai defunta Unione delle Repubbliche Socialiste Soviestiche. Nel Paese da qualche anno è in atto una trasformazione del mercato economico globale con il passaggio ad un modello liberista. Più della metà della popolazione vive grazie all'agricoltura, che oltre a coprire il fabbisogno nazionale, grazie al clima mite di cui gode la Moldavia, esporta anche tabacco e vino. Il Paese non è ricco di risorse minerarie e deve importare petrolio, gas ed altre risorse energetiche dalla Russia e dai Paesi vicini. I complessi industriali di maggior rilievo si trovano quasi tutti nei distretti intorno la capitale Chisinau e sono specializzati nella trasformazione dei prodotti agricoli, nella chimica e nella lavorazione del legno.
 
 

 


LE REAZIONI
Nello Tuorto, responsabile in Campania dell'American Chamber of Commerce in Italy, prevede un incremento degli investimenti in Moldavia da parte delle imprese campane: "Gli imprenditori campani associati alla camera di commercio americana in Italia guardano con entusiasmo questo Paese che sta crescendo e che può confrontarsi sia da un punto di vista commerciale che economico, con alcune punte di eccellenza settoriali che noi abbiamo in Campania, mi riferisco al comparto agroindustriale dove riteniamo si possano dirottare verso la Moldavia investimenti significativi". Secondo quanto è possibile apprendere l'interesse da parte degli imprenditori campani è già rilevante. Che la Moldavia sia un paese ricco di opportunità per l'Italia e per la Campania lo sostiene anche Cosimo Risi, consigliere diplomatico della Regione Campania. "E' uno Stato vicino all'Unione europea, candidato ad aderire all'Unione europea, basti pensare che vivono nel Bel Paese circa 132 mila cittadini moldavi e oltre 1.400 gravitano in Campania. L'Italia da gennaio 2009 ha anche aperto la propria rappresentanza diplomatica a Chisinau, la capitale".

I NUMERI
Nel 2008 le esportazioni verso la Moldavia fanno registrare un incremento consistente attestando il volume d'affari su una cifra di 1,5 milioni di euro. La tendenza è positiva anche per il 2009 anche se le autorità moldave puntano al salto di qualità e vogliono attrarre investimenti diretti sul proprio territorio. Le imprese campane, tradizionalmente interessate all'internazionalizzazione, hanno le caratteristiche giuste per assecondare l'idea progettuale che l'ambasciatore moldavo ha esposto nel corso dell'incontro di ieri a Napoli. Nelle prossime settimane sono previsti incontri diretti con le aziende interessate.


http://www.denaro.it/VisArticolo.aspx?IdArt=576047&KeyW=BELPAESE















giovedì 14 gennaio 2010


Moldavia un Paese molto interessante per le imprese ItalianeGoverno e istituzioni La Repubblica di Moldavia, o Moldova (Republica Moldova) è uno Stato democratico che, dopo essere stato una regione della Romania, ed essere stato annesso all'Unione Sovietica alla fine del secondo conflitto mondiale, ha proclamato la propria indipendenza il 27 agosto 1991. Nonostante ciò, sono rimaste forze russe nel territorio a est del fiume Dniester che, forti della maggioranza slava della popolazione locale, hanno proclamato la Repubblica indipendente della Transnistria (Transdniester), che si colloca come una lunga lingua di terra fra Moldova e Ucraina. Tale Repubblica (la cui capitale è Tiraspol), peraltro non riconosciuta da alcuno Stato europeo, costituisce una delle maggiori situazioni di tensione territoriale nell'area. La regione viene indicata come in stato di "conflitto congelato" dal Consiglio dell'Ue, che più volte nel 2004 (e da ultimo con un comunicato ufficiale del febbraio 2005) ha annunciato di adottare misure restrittive nei confronti della dirigenza della regione transdnestriana della Repubblica di Moldova.Su un territorio di 33.843 kmq, vive una popolazione di poco più di 4,4 milioni di persone (stime al luglio 2005, Transnistria compresa), per la grande maggioranza moldavi - rumeni (78%) e di religione ortodossa (98%).La Costituzione moldava è stata adottata il 29 luglio 1994, ed è entrata in vigore il 27 agosto dello stesso anno, sostituendo la precedente costituzione sovietica del 1979.Le elezioni politiche, che si tengono ogni 4 anni, nominano un Parlamento unicamerale, composto da 101 membri. Esse avvengono a suffragio universale, con la maggiore età prevista a 18 anni.Il Presidente della Repubblica viene nominato dal Parlamento, resta in carica per 4 anni e designa il Primo Ministro (ovviamente sulla base dei rapporti di forza scaturiti dalle ultime elezioni politiche, e dopo le consultazioni con il Parlamento). Il Primo Ministro propone il Consiglio dei Ministri (organo esecutivo), che viene nominato dal Presidente. Per entrare in carica, Primo Ministro, Consiglio dei Ministri e il loro programma devono assoggettarsi al voto di fiducia del Parlamento.Le ultime elezioni presidenziali si sono svolte nell'aprile 2005 (le prossime saranno dunque nel 2009), e hanno visto la riconferma di Vladimir Voronin (del Partito Comunista della Repubblica di Moldova - Prcm - già eletto nel 2001).Le ultime elezioni politiche si sono svolte il 6 marzo 2005, e hanno dato la maggioranza (56 seggi) al Prcm. In base al loro risultato è stato riconfermato Primo Ministro Vasile Tarlev dello stesso Prcm, con Vice Primo Ministro Zinaida Grecianii.Il potere giudiziario è nelle mani della Corte Suprema e della Corte Costituzionale (l'organo cui è delegato il giudizio sulla costituzionalità delle leggi).Amministrativamente il paese è diviso in 32 contee (in moldavo raioane, al plurale raionul), 3 municipalità (fra cui la capitale Chisinau), 1 unità territoriale autonoma (la Gagauzia), e 1 unità territoriale (la Stingua Nistrului, il nome moldavo della Transnistria). Sistema economico Nonostante gli sforzi per risollevarsi dalla lunga crisi seguita all'indipendenza, la Moldova rimane uno dei paesi più poveri d'Europa.Il maggiore problema dell'economia moldava deriva dalla sua totale carenza di risorse energetiche, per le quali dipende interamente dall'importazione (per la maggior parte dalla Russia). La mancanza di energia è stata la causa scatenante della crisi degli anni novanta. Alla Moldova non basta la sua buona produzione agricola, che è favorita da un buon clima e da una terra produttiva, ma deve fare i conti con metodi non ancora aggiornati e non è sufficiente a contrastare i persistenti deficit della bilancia dei pagamenti. Né è bastata una politica di riforme iniziata già nel 1991 (liberalizzazione dei controlli valutari, convertibilità della moneta, blocco dei prezzi, dei tassi d'interesse e dei crediti alle industrie di Stato) per risanare appieno la situazione economica del paese, in cui ancora 3 anni fa' l'80% della popolazione viveva sotto la soglia di povertà e il reddito annuo pro-capite non supera di molto i 600 dollari [1]. Del resto, la stessa Banca Mondiale ha descritto la Moldavia come il paese più povero in Europa e quello che ha sofferto il più lungo periodo di recessione economica in confronto alle altre ex-Repubbliche sovietiche. Quando finalmente stava incominciando ad emergere dalle difficoltà, nel 1998 la crisi finanziaria della Russia (il maggior partner commerciale del paese) ha assestato un altro colpo alla ripresa. Dal 2000 la situazione è migliorata, e la Moldova si sviluppa ad un tasso medio del 6-7%, anche se il percorso per giungere ad un vero risanamento economico è ancora lungo.La gran parte del Pil proviene dai servizi (55,6%, stima a fine 2005), seguita dall'industria (23,9%) e dall'agricoltura (20,5%). Tuttavia è proprio dall'agricoltura che derivano i maggiori proventi delle esportazioni (frutta, vino, vegetali, tabacco), anche se si tratta di prodotti a basso valore aggiunto. Il settore dell'agricoltura rimane il maggior datore di lavoro della Moldavia. Nel primo semestre del 2005 occupava infatti il 42,9% degli 1,4 milioni di lavoratori del paese. In base ai dati del National Bureau of Statistics, il 12% della forza lavoro è attiva nel settore industriale, l'11,8% nel commercio ed il 12,5% in ambito sanitario ed educativo. Quasi i 3/4 di tutti gli occupati sono attivi nel settore privato. Alla fine dello scorso giugno i disoccupati registrati in Moldavia erano 96.000, un numero inferiore dell'8,7% rispetto ad 1 anno prima [2].Come dimostra la tavola 1, il maggior problema del paese consiste nel cronico deficit della bilancia dei pagamenti: l'elevata crescita economica (si stima attorno al 7,5% anche nel 2005) aumenta anziché diminuire i saldi negativi fra importazioni ed esportazioni, che dall'anno scorso hanno superato il miliardo di dollari, e sono previsti in ulteriore aumento nel 2006. La crescita, stimolata soprattutto dalla domanda interna, dalle costruzioni e dalle rimesse emigrati, scatena anche tensioni sui prezzi: negli ultimi anni l'inflazione si è stabilizzata su valori a due cifre.Dal lato positivo, non ci sono valori preoccupanti di deficit del bilancio pubblico, grazie ad una politica fiscale accorta, e, soprattutto, il saldo del debito estero, che fino al 2002 era addirittura superiore al prodotto interno lordo, è sceso costantemente negli ultimi anni, e si prevede in ulteriore diminuzione (sono stati infatti rimborsati in anticipo diversi prestiti, fra cui alcuni del Fmi, della Russia e della Romania). Anche se in aumento, le riserve valutarie sono tuttora insufficienti, bastando a far fronte ad appena 2,4 mesi di importazioni.Nel prossimo futuro, molto dipenderà da congiunture economiche fuori dal controllo delle autorità moldave: l'andamento dei prezzi energetici, le possibili pressioni russe sull'interscambio fra i due paesi, l'andamento dell'annata agricola e dei prezzi dei principali prodotti. Su qualche fattore tuttavia il Governo locale può incidere, aumentando il percorso delle riforme economiche e migliorando il clima di business, per attrarre un maggior flusso di investimenti esteri; ma soprattutto, come vedremo più avanti, intensificando le relazioni con l'Unione europea, di cui nel 2007, con l'ingresso della Romania, la Moldova diventerà il vicino più prossimo.Interscambio con l'estero e con l'Italia In base ai dati diffusi dall'Ufficio statistico nazionale, da gennaio a novembre dello scorso anno il paese ha importato prodotti per un valore complessivo di 2,39 miliardi di dollari, mentre le esportazioni hanno totalizzato 984,5 milioni di dollari.Il deficit commerciale raggiunto dalla Moldavia nei primi undici mesi del 2005 ha superato quindi 1,4 miliardi di dollari. Il commercio estero con i paesi dell'Unione europea ha registrato un deficit di 396,6 milioni di dollari, quello con i paesi Csi di 308,8 milioni di dollari e quello con gli altri paesi dell'Europa centrale ed orientale ha sfiorato i 156 milioni di dollari.Le importazioni si indirizzano verso prodotti minerari (gas e petrolio), chimici, alimentari, alcolici e tabacco, materiali tessili, plastici e di gomma. Per quanto riguarda, invece, le esportazioni il peso maggiore è stato quello di alimenti, bevande e prodotti legati al tabacco, materiali tessili ed articoli relativi, prodotti vegetali, pelle conciata e non, pellicce. In particolare, in forte aumento le esportazioni di vino, che nel 2005 hanno superato i 300 milioni di dollari, dirette verso 37 paesi (ma la Russia rimane l'importatore principale del vino e del cognac moldavi, assorbendo circa l'80% delle esportazioni complessive).Fra i paesi esportatori in Moldova la Russia è nettamente al primo posto (35,8% nel 2004), seguita dall'Italia (13,9%), Romania (10%), Germania (7,3%), Ucraina e Bielorussia (con quote superiori al 6%).Fra i paesi importatori di merci moldave il primo posto spetta all'Ucraina (24,6% nel 2004), seguita da Russia (12,2%), Romania (9,3%), Germania (8,5%), Italia (7,4%).L'Italia è dunque uno dei primi partner commerciali della Moldova, con un interscambio che nel 2004 ha superato i 224 milioni di euro (si veda la tavola 2). L'andamento di tale interscambio è altalenante, come pure in altalena sono i saldi: in sostanziale pareggio nel 2002, attivi per l'Italia nel 2003, passivi nel 2004, tendenzialmente di nuovo in surplus l'anno scorso (di cui si hanno i dati dei primi 10 mesi).I principali prodotti esportati dall'Italia nel corso del 2005 sono: macchinari industriali automatici ed elettrici, articoli di abbigliamento in tessuto e maglia, altre stoffe e cotone, calzature, pelli.I principali prodotti importati in Italia sono: tessili, articoli di abbigliamento in tessuto, indumenti in maglia, calzature (in aumento), pelli (in diminuzione); nel corso del 2005 sono crollate le importazioni in Italia di prodotti della siderurgia di prima trasformazione, che sono passate da oltre 34 milioni di euro dell'anno scorso praticamente a zero, mentre già negli anni precedenti si erano ridotti i prodotti dell'agricoltura (anche se un certa ripresa dell'import italiano è prevista).Come si vede, almeno per i prodotti tessili, l'abbigliamento e le calzature l'interscambio è bilaterale e vivace: le due voci costituiscono quasi il 60% dell'interscambio commerciale fra i due paesi, con saldo globale più o meno in pari, ma singole voci in attivo o passivo. Questo significa probabilmente che le nostre imprese importano dalla Moldova tessili e lavorati di livello più economico, mentre esportano analoghe merci di più alta qualità per il mercato locale di fascia superiore.Nel paese operano 200 imprese con partecipazione di capitale italiano, pari al 25% del totale delle attività a partecipazione straniera. Il settore di punta è l'industria manifatturiera (tessile, confezioni e calzaturiero), seguita da agroalimentare, costruzioni, commercio.I rapporti con la Ue Anche se siamo ancora lontani da una fase di preadesione, i rapporti fra Ue e Moldova, fino alla firma, il 28 novembre 1994, di un "Partnership and Cooperation Agreement" e alla decisione del Consiglio dell'Ue di nominare un proprio speciale rappresentante a Chisinau.Gli obiettivi della Partnership fra Ue, i suoi Stati membri e la Republica di Moldova, sono quelli di:- fornire un quadro di riferimento appropriato per il dialogo politico fra le parti, che permette lo sviluppo di relazioni politiche;- promuovere il commercio, gli investimenti e le relazioni economiche armoniose fra le parti e in tal modo aiutare il loro sviluppo economico sostenibile;- fornire una base per la cooperazione legislativa, economica, sociale, finanziaria e culturale;- aiutare gli sforzi della Repubblica di Moldova per consolidare la sua democrazia, sviluppare la sua economia e completare la transizione verso un'economia di mercato.Nel frattempo, il Programma di assistenza tecnica comunitaria Tacis per il paese prevede l'impiego di 42 milioni di euro in vari progetti nel periodo 2004-06.Il Governo della Moldova è conscio dell'importanza del rapporto con l'Ue, e sta impiegando tutti i propri sforzi per modernizzare le leggi del paese, cercando di armonizzarle all'acquis comunitario in vista di un processo di preadesione.La legislazione sugli investimenti esteri in Moldova prende il via dalla legge sulla proprietà, n. 459-XII del 22 gennaio 1991, che definisce i rapporti di proprietà all'interno del territorio della Repubblica.La legge fondamentale al riguardo è la legge sugli investimenti esteri 998-XII del 1° aprile 1992, il cui espresso scopo è di attrarre e proteggere gli investimenti stranieri, oltre a stabilire le basi giuridiche, organizzative ed economiche, le forme di attività degli investitori stranieri e delle società con investimenti stranieri nella Repubblica di Moldova. La legge 998/92 è stata in seguito più volte modificata, in particolare con la legge 197-XIII del 27 luglio 1994.La legge sugli investimenti esteri stabilisce il concetto di parità di trattamento con le società locali [1], vietando l'applicazione di misure discriminatorie che ostacolino gli investimenti stranieri, lo sfruttamento e la liquidazione degli oggetti d'investimento, l'esportazione dei beni depositati e dei beni ricevuti a seguito degli investimenti (utili, produzione, lavori, servizi). L'ammontare minimo del capitale sociale delle società con investimenti stranieri si stabilisce conformemente ai regolamenti della legislazione della Repubblica di Moldova riguardante il capitale sociale delle società locali.Gli investitori stranieri nella Repubblica di Moldova possono essere:- persone fisiche e giuridiche straniere, loro associazioni, registrate nel paese della loro cittadinanza o della loro residenza permanente come persone che svolgono attività imprenditoriali;- persone fisiche straniere non registrate nel paese della loro cittadinanza o della loro residenza permanente come persone che svolgono attività imprenditoriali;- persone moldave e apolidi che abitano permanentemente all'estero, registrate nel paese della loro residenza come persone che svolgono attività imprenditoriali;- Stati stranieri;- organizzazioni internazionali.Gli investimenti stranieri possono avvenire sotto forma di:•n valuta convertibile o altra valuta straniera, acquistata nelle banche della Repubblica di Moldova, oggetto di operazioni bancarie;•- macchinari, equipaggiamenti, compresi quelli per gli uffici, materie prime e materiali;•- diritti patrimoniali e non, compreso il diritto sulla proprietà intellettuale (i diritti d'autore, i brevetti, i campioni, i modelli industriali, i marchi commerciali e di fabbrica, la segretezza del processo produttivo e del marketing, le tecnologie, il know how, ecc.).Gli investimenti stranieri, conferiti nel capitale sociale delle società sotto forma di denaro devono essere trasferiti sul conto dell'investitore, aperto in una delle banche della Repubblica di Moldova o versati in contanti presentando la dichiarazione d'importazione legale.Gli investimenti stranieri che non hanno forma di denaro devono essere portati nella Repubblica di Moldova o acquistati sul suo territorio con valuta convertibile o altra valuta comprata nelle banche moldave. L'investitore straniero deve confermare il diritto sui beni di proprietà intellettuale (industriale) o per il loro godimento.Gli investitori stranieri hanno il diritto di reinvestire i propri utili nella Repubblica di Moldova. I reinvestimenti sono considerati investimenti esteri a tutti gli effetti.Gli investimenti stranieri possono essere effettuati in tutti i settori dell'economia della Moldova, a patto che non vengano violati: gli interessi della sicurezza statale; i regolamenti della legislazione antimonopolistica e le norme di protezione dell'ambiente, della salute della popolazione, della moralità e le norme dell'ordine pubblico.Gli investimenti stranieri nella Moldova possono essere effettuati in una delle seguenti forme:- costituzione di società, filiali e associazioni insieme a persone fisiche e giuridiche moldave;- costituzione di società, filiali e associazioni appartenenti integralmente all'investitore straniero;- costituzione di filiali di società non residenti, loro associazioni ed organizzazioni internazionali;- acquisto di società in fase di costituzione o già operanti, di quote in tali società oltre ad azioni o altri titoli;- versamenti bancari con destinazione speciale;- acquisto di alcuni stabilimenti o edifici in costruzione oltre ad altre proprietà che, secondo la legislazione moldava, possono appartenere agli investitori stranieri con diritto di proprietà;- acquisto dei diritti di proprietà e non, compreso il diritto sul leasing, sulla concessione e sugli oggetti di proprietà intellettuale (industriale), oltre all'acquisto dei diritti, in conformità alla legislazione, sulla proprietà di terreni per tutti i tipi di costruzioni;- investimento sulla base dei contratti di attività mista oltre ad altre forme che la legislazione della Repubblica di Moldova permette.La costituzione di società con capitale sociale, in cui gli investimenti stranieri superano 5 milioni di dollari Usa, necessita di permesso dall'autorità di gestione statale che effettua i controlli sulla normativa antimonopolistica.Documentazione, procedura e tempi richiesti per l'iscrizione di imprese con capitali esteri nel registro delle società sono analoghi a quelli previsti per l'iscrizione delle società locali.Gli organi amministrativi si nominano conformemente alla legislazione della Moldova e/o ai documenti di costituzione della società. Le funzioni degli organi di amministrazione della società con investimenti stranieri possono essere concesse sia ai cittadini moldavi che a cittadini stranieri oltre a persone senza cittadinanza (apolidi). Le persone cui il tribunale del paese di residenza ha proibito di svolgere alcuni tipi di attività e le persone che non hanno finito di scontare le pene inflitte loro da detto tribunale, non possono mantenere funzioni nell'organo amministrativo della società con investimenti stranieri.Per il resto tutte le procedure, gli obblighi e responsabilità e i diritti di tali società ricalca la normativa vigente per le società locali. E' interessante quanto previsto dall'art. 32 della legge:- i terreni ed altri immobili utilizzati da tali società vengono concessi in affitto agli investitori stranieri per un periodo non superiore a 99 anni con o senza il diritto di rinnovo;- nel caso in cui alle società locali verrà accordato il diritto di proprietà sulla terra, detto diritto si estenderà anche alle società con investimenti stranieri. In detto caso le società con investimenti stranieri avranno il diritto prioritario per l'acquisto del terreno su cui sono situati i loro stabilimenti, magazzini, uffici, centri commerciali.Gli investimenti stranieri, sul territorio della Repubblica di Moldova, godono di protezione e garanzie da parte dello Stato: gli investimenti stranieri non possono essere espropriati, nazionalizzati o sottoposti ad altre misure analoghe (salvo che la legislazione lo permetta e che la misura di esproprio o nazionalizzazione venga attuata soltanto in nome degli interessi nazionali e con il pagamento di un rimborso).Gli investitori stranieri, dopo aver pagato le imposte e le tasse, hanno il diritto di utilizzare le disponibilità finanziarie in moneta nazionale, ottenute nella Repubblica di Moldova, per:- lo svolgimento di attività imprenditoriali;- il reinvestimento, compreso l'acquisto delle società, delle loro quote, delle azioni ed altri titoli;- l'acquisto della valuta straniera sul mercato interno legale.Inoltre essi hanno il diritto di trasferire all'estero il loro denaro in valuta straniera, ricevuto come risultato degli investimenti. Possono essere trasferiti all'estero:- i profitti sotto forma di dividendi, le percentuali, i ricavati dall'assistenza tecnica ed i servizi prestati, le provvigioni ed altre ricompense ricevute;- le somme pagate agli investitori in base alle loro richieste di denaro od altre richieste che hanno una valutazione economica;- le somme ricevute dagli investitori stranieri in caso di liquidazione della società, di vendita o ritiro dei propri investimenti o degli oggetti investiti.Speciali agevolazioni sono concesse a questo tipo di società (si veda oltre, nel sistema fiscale). Sistema fiscale Il sistema fiscale della Moldova si basa sul codice fiscale della Repubblica di Moldova dell'8 settembre 1998, successivamente più volte modificato (l'ultima volta con legge 154-XVI del 21 luglio 2005, che ha introdotto importanti variazioni, come si vedrà in seguito).Il Codice affronta il sistema fiscale in 4 parti, relative alle disposizioni generali; alle imposte sul reddito delle persone fisiche e delle imprese; all'imposta sul valore aggiunto e alle accise.La procedura di riscossione delle imposte è prevista dal codice fiscale 1163-XIII del 24 aprile 1997 e dalla Disposizione del Ministero delle Finanze n. 9-02 del 31 dicembre 1993 sul modo di calcolare e versare nel bilancio statale l'imposta sul reddito delle società con investimenti stranieri e delle persone giuridiche straniere.Il sistema si basa sui princìpi tipici della fiscalità dei paesi avanzati, introdotti con la legge 154/05, come neutralità e certezza della tassazione, equità e stabilità fiscale, efficienza del sistema di tassazione.La tassazione è a 2 livelli: statale e locale.A livello statale sono percepite: imposte sui redditi, Iva, accise e tasse sui consumi, imposte di bollo, di registrazione e altri tributi, dazi e tasse doganali, contributi per il Fondo strade.Il sistema di tassazione locale include molteplici forme di tassazione, le più importanti fra le quali sono: l'imposta sui terreni, sui fabbricati, la tassa sull'uso delle risorse naturali; i contributi per la pubblicità e per le licenze e locazioni commerciali.Un'importante innovazione introdotta dalla nuova legge 154/05, che interessa molto da vicino le imprese italiane desiderose di investire nel paese, riguarda il concetto di stabile organizzazione, definita come una sede fissa di lavoro tramite la quale un'impresa non residente conduce affari nella Repubblica di Moldova, direttamente o indirettamente, tramite un agente indipendente. Di conseguenza, l'ufficio di rappresentanza è una sede non permanente, incaricata di attività preparatorie, accessorie o di altra natura che non rivestano la natura di stabile organizzazione.Imposte sui redditi Le imposte sui redditi delle persone fisiche e delle imprese sono gradualmente diminuite nel corso degli anni, per invogliare gli investimenti esteri. Il pagamento dell'imposta sul reddito personale è obbligatorio per tutte le persone che ricevano una qualsiasi fonte di reddito nella Repubblica di Moldova, indipendentemente dal fatto che siano o meno cittadini moldavi.Per il 2006 le aliquote delle imposte per i redditi delle persone fisiche, che vengono calcolate mensilmente con carattere di progressività, sono le seguenti:Reddito AliquotaSotto i Mdl (leu moldavi) 16.200 8%Da Mdl 16.200 a Mdl 21.000 13%Al di sopra di Mdl 21.000 20%Sono rimaste invariate le fasce di reddito, ed è stata introdotta una diminuzione delle aliquote del 2%. Le deduzioni personali sono state aumentate a Mdl 4.500.Il reddito d'impresa, indipendentemente dalla forma societaria assunta, è soggetto ad un'aliquota fissa del 15% (in diminuzione dal 18-20% degli anni precedenti).I profitti, che costituiscono l'imponibile, sono calcolati letteralmente come differenza tra entrate e spese. Le deduzioni per il personale dipendente sono salite da Mdl 600 a 840.Sono previsti sgravi a favore di talune categorie:- le società con investimenti stranieri e le piccole imprese hanno delle agevolazioni per un periodo di 5 anni, se rientrano nelle condizioni previste dalla legislazione (investimenti non inferiori a 250.000 dollari Usa, attività produttiva di merci e servizi);- le società con capitale sociale in cui gli investimenti stranieri superano la somma equivalente a 1 milione di dollari Usa, dopo la costituzione del capitale sociale, secondo i disposti di legge e dopo la dichiarazione delle prime entrate, sono esentate dall'imposta sul reddito per i seguenti 3 anni dalla data della firma dell'accordo con l'Ispettore fiscale principale dello Stato presso il Ministero delle Finanze. L'unica condizione obbligatoria è che almeno l'80% della somma dell'imposta sul reddito, calcolata, ma non versata all'erario, nel bilancio venga reinvestita per lo sviluppo della propria produzione o nei programmi statali o nei settori dell'economia nazionale.Per le imprese con personalità giuridica è previsto il pagamento di una tassa annuale sugli immobili pari allo 0,1% del valore residuale a bilancio degli edifici e degli impianti, che si calcola in base al codice fiscale e alla legge annuale di bilancio.L'imposta fondiaria corrisponde a 1.000 Mdl per ettaro per terreni dati in affitto da persone fisiche, 3.000 Mdl per ettaro per terreni dati in affitto da persone giuridiche (dati 2005).L'Imposta sul valore aggiunto L'Iva è stata introdotta nel 1992 ma a partire dal 1° agosto 1998 è stato adottato un nuovo sistema elaborato in conformità alle previsioni del codice fiscale ed alle norme internazionali.Attualmente l'aliquota generale è pari al 20% del valore complessivo della merce o dei servizi resi. Di recente sono state introdotte alcune riduzioni, come ad esempio sui prodotti di prima necessità come latte e pane e farmaci inclusi nella lista predisposta dal Ministero della Salute e protezione sociale per i quali l'aliquota è pari all'8%.L'Iva grava sulle persone fisiche e giuridiche che svolgono attività di impresa in Moldova con l'eccezione degli imprenditori il cui volume di affari non ecceda il minimo imponibile di 18.000 lei.I prodotti esenti sono rappresentati da giornali, periodici, pane, prodotti tessili, calzature, servizi finanziari e trasporti pubblici municipali.Il versamento viene effettuato entro il 20° giorno del mese successivo all'acquisto della merce. La posizione debitoria o creditoria delle imprese soggette a tale imposta viene rilevata entro il 20° giorno successivo a quello di conclusione del trimestre di competenza della stessa.Per i beni importati, il pagamento della tassa viene effettuato alla dogana nel momento di ingresso della merce in Moldova.Per quel che riguarda l'imposta sui consumi, la lista dei prodotti per i quali è previsto il pagamento di accise comprende: vino e prodotti alcolici, tabacco e prodotti derivati, gioielli, birra, combustibili.Le agevolazioni Le principali agevolazioni previste dalla legislazione moldava sono costituite da:Agevolazioni doganali: per le società a partecipazione straniera hanno diritto alle seguenti agevolazioni doganali:i beni importati sulla base dell'art. 3 della legge "sugli investimenti stranieri" (macchinari ed equipaggiamenti per fabbriche ed uffici, materie prime e semilavorati), che servono per la formazione o l'aumento del capitale societario, sono esenti da dazi e i beni (materie prime e semilavorati) importati nel paese per produzione di articoli finiti destinati all'esportazione sono esenti dal pagamento di dazi doganali; tale esenzione non include il pagamento dei dazi per le operazioni di sdoganamento, pari allo 0.25% del prezzo della merce.Agevolazioni fiscali: per 5 anni, consistenti in una riduzione del 50% dell'imposta sui profitti purché la partecipazione del capitale straniero sia superiore ai 250.000 dollari Usa; il capitale sociale sia stato interamente conferito; più del 50% del reddito dell'impresa derivi dalla vendita di merci e servizi di produzione propria; sia stata presentata la dichiarazione relativa ai profitti del primo anno.Altre agevolazioni: le merci importate dai paesi Csi e dalla Romania sono esenti da imposte e da dazi d'importazione (equivalenti al 15% e gravanti sulle merci importate da tutti gli altri paesi). Inoltre, sulle merci esportate dalla Moldova non viene pagata l'Iva. Contemporaneamente al periodo di esenzione dall'imposta sui profitti, le società miste, nelle quali la partecipazione del capitale straniero è superiore ai 250.000 dollari Usa, beneficiano anche dell'esenzione dal pagamento dell'imposta di investimento per il potenziamento degli impianti. Diritto del lavoro Tutta la normativa giuslavoristica moldava è contenuta nel Labour Code of the Republic of Moldova, legge 154-XV del 28 marzo 2003.L'imponente Codice regola il complesso insieme delle relazioni di lavoro individuali e collettive, il controllo sulle applicazioni delle norme in questa area, la giurisdizione del lavoro, e anche altre relazioni connesse con il lavoro. Le sue norme si applicano a lavoratori sia residenti sia non residenti che lavorano nel territorio della Repubblica di Moldova (e ai cittadini moldavi che lavorano in rappresentanze diplomatiche all'estero), e ai datori di lavoro moldavi, siano essi persone fisiche o giuridiche, associazioni o altre organizzazioni non commerciali, pubblici o privati, che impiegano lavoro salariato o stipendiato.I princìpi di base delle norme che regolano le relazioni di lavoro in Moldova sono i seguenti:- libertà del lavoro, compresa la libera scelta del posto di lavoro, del commercio e dell'occupazione;- proibizione del lavoro obbligatorio e delle discriminazioni sul mondo del lavoro;- protezione dalla disoccupazione e assistenza nel periodo d'impiego;- diritto di ciascun lavoratore a condizioni di lavoro equo, compresi i diritti a condizioni igieniche e di salute adeguate, riposo, ferie, massimo di ore lavorative;- uguaglianza dei diritti ed opportunità dei lavoratori (equo salario, promozioni, formazione, miglioramento professionale);- tutela dei diritti di associazione sindacale, e di partecipazione alla gestione aziendale nelle forme stabilite dalla legge;- obbligo ai datori di risarcire danni materiali e mentali dovuti a ragioni di lavoro;- diritto di sciopero e di risoluzione individuale delle controversie di lavoro;- obbligo delle parti di osservare i contratti collettivi di lavoro;- diritto alla parte sindacale di controllare l'effettiva applicazione delle norme di lavoro;- garanzia del diritto all'assicurazione sociale obbligatoria dei lavoratori.Il Codice contiene i seguenti titoli:1. Norme generali (quelle cui si è accennato sopra).2. Partnership sociale e rappresentanza dei lavoratori. La partnership sociale consiste in un sistema di mutue relazioni fra rappresentanti dei lavoratori e dei datori di lavoro e delle corrispondenti autorità pubbliche nel processo di determinazione e realizzazione dei diritti e degli interessi economici delle parti. Questo titolo prende pertanto in esame i princìpi di questo patto sociale, le sue finalità di composizione delle vertenze in un quadro di legalità e concertazione, la rappresentanza dei lavoratori, la contrattazione collettiva, il diritto dei lavoratori di partecipare all'amministrazione dell'impresa.3. Contratto di lavoro individuale.4. Ore di lavoro e di riposo. La normale settimana lavorativa si articola in non più di 40 ore lavorative in 5 giorni (in casi e settori particolari 6 giorni, ma sempre entro il limite delle 40 ore). Tale monte ore si riduce a 24 ore per lavoratori fra i 15 e 16 anni, 35 ore per lavoratori fra i 16 e 18 anni e per lavori gravosi e disagiati, 30 ore per invalidi (più una serie di misure per categorie particolari). Il normale orario di lavoro giornaliero è di 8 ore, che in casi particolari e concordati possono essere portate a 10, ed in caso di turni continui fino ad un massimo di 12 ore. La pausa pranzo deve durare un minimo di 30 minuti, mentre il riposo giornaliero (intervallo fra un turno di lavoro e il successivo) deve essere almeno il doppio del turno di lavoro. Il periodo di ferie annuali non deve essere inferiore ai 28 giorni lavorativi (inclusi sabati e prefestivi).5. Remunerazione e carichi di lavoro. In particolare nel titolo si considera che il salario/stipendio si compone di 3 fattori: il salario base ufficiale più quote addizionali più eventuali incentivi. Un concetto molto importante che viene definito in questa sezione del Codice è quello del salario minimo garantito, che costituisce la base del sistema di protezione sociale (lavori dequalificati, situazioni di difficoltà, pensioni sociali ecc.), ma serve anche per il calcolo di molti altri aspetti economici della realtà del paese (ad esempio, come abbiamo visto, il capitale sociale minimo delle società, ma anche importi di tariffe, multe e così via). L'importo del salario minimo garantito viene definito dal Governo dopo consultazioni con i rappresentanti di lavoratori e datori di lavoro, secondo le modalità stabilite in questo titolo del Codice.6. Garanzie e indennità, in casi di trasferte, spostamenti del luogo di lavoro, studenti - lavoratori, trattamenti di fine rapporto ecc.7. Disciplina del lavoro all'interno dell'azienda.8. Formazione e apprendistato.9. Sicurezza del lavoro.10. Norme per particolari categorie di lavoratori, quali: donne, madri, minorenni, dirigenti, lavori part-time, stagionali, lavoratori da casa, del settore dei trasporti, religiosi, diplomatici, turnisti.11. Responsabilità dei datori e dei lavoratori nell'ambito dei contratti di lavoro.12. Giurisdizione del lavoro, con particolare riguardo alla risoluzione delle dispute collettive e alla regolamentazione del diritto di sciopero.13. Supervisione e controllo della normativa in materia di lavoro.14. Norme transitorie.Costo del lavoro Per avere un'idea concreta del costo del lavoro attualmente in Moldova, si può dire che:- il salario di un operaio generico si aggira tra gli 80/110 dollari al mese. Il salario di un operaio specializzato di aggira tra i 100/200 dollari al mese. Il salario di un ingegnere specializzato si aggira attorno ai 200/300 dollari al mese;- la retribuzione media degli straordinari, nel settore dell'industria, è di 1,5 dollari l'ora per i giorni lavorativi, e di 2 dollari per i notturni ed i festivi;- l'onere contributivo consiste nel pagamento, da parte dell'imprenditore, di un'aliquota del 29% (27% per il Fondo sociale e 2% per il Fondo di assistenza sanitaria), che grava sul costo del lavoro.

http://studiorusso.blogspot.com/2010/01/internazionalizzazione-la-moldavia.html

lunedì 14 dicembre 2009

L'influenza delle nuove realtà politiche sul clima per gli investimenti della Repubblica Moldavia.

2009-11-12 Lia Bejenaru
L'anno 2009 certo non è stato il migliore per la Moldova, sotto tutti gli aspetti. E 'iniziato con una campagna elettorale che lentamente è degenerata in una vera crisi politica, che, purtroppo, alla fine dell'anno persiste ancora. Una crisi politica che ci auguriamo possa essere risolta a breve e che, in tandem con la crisi economica e la crisi finanziaria ha creato una situazione senza precedenti per la Moldavia.

Eppure, nulla non può mentire l'occhio di un buon investitore che sa che una crisi può essere una pista perfetta, se si sa come spianare la strada e trarre vantaggio del specifico geografico della regione. Una crisi economica crea belle opportunità di investimento con pochi soldi perché l'intera economia è diventata "più conveniente", ma con gli stessi bisogni vitali. I giganti mondiali raccomandano la crisi come il momento più favorevole per i grandi progetti.

Moldavia è un caso atipico perché è riuscita a mettere la testa in due crisi che si influenzano a vicenda.

In primo logo, la crisi politica ha rovesciato definitivamente l'immagine della Moldavia. Da un paese comunista e stabile è diventato un paese instabile dal punto di vista politico ed economico ma con desideri europei, fermi (almeno cosi dichiarano i nuovi governati di Chisinau). Gli eventi dell'inizio dell'anno hanno aiutato la Moldavia a uscire dal l'anonimato, anche se non per il verso giusto. Sia politicamente che economicamente la Moldavia è sulla linea di partenza e coloro che assisteranno direttamente al processo saranno i vincitori.

D'altra parte, la crisi economica, generata dalla crisi finanziaria globale, con la quale la Moldavia si confronta ha peggiorato di più oppure ha generato il cambiamento del clima politico a Chisinau. In questo momento sia la società che il Governo si confrontano con un deficit finanziario che, prima o poi, dovrà essere coperto. L'apporto di capitale è cosi necessaria che il Governo sarà costretto a migliorare il clima per gli investimenti, per attirare fondi pubblici e privati.

L'aspirazione europea certa diffusa dal nuovo Governo, accompagnata da azioni concrete nel loro sostegno, aiuteranno la Moldavia nel camino verso la democrazia.Il colore del nuovo Governo ha istituito per la prima volta in Moldavia una chiara situazione di concorrenza nel Governo, che aiuterà in anzi tutto la società. Voci da Bruxelles e Strasburgo già parlano del futuro europeo e democratico della Moldavia.

Il politico ha influenzato sempre l'economico e inverso, e questo lo dimostra meglio, adesso, la Moldavia.
Le soluzioni contra crisi andranno incontro agli imprenditori stranieri che nella loro ricerca di nuovi mercati sicuramente sceglieranno il mercato che gli aspetta e che offre le migliori opportunità. Le condizioni fiscali sono state favorevoli agli imprenditori fino adesso, rimaniamo in attesa di miglioramenti e una più efficace attuazione.

Un altro vantaggio che la crisi porta è la capacità di mobilizzazione che cresce insieme con la crescita dei problemi. I governanti di Chisinau, più che mai, hanno motivo di mobilizzazione e certamente lo faranno, almeno per motivi di concorrenza.

http://www.ascentgroup.eu/it/lia-bejenaru/blog/l-influenza-delle-nuove-realta-politiche-sul-clima-per-gli-investimenti-della-repubblica-moldavia